Sotterranea 2013. Gli umbri The Hit passano il turno

La semifinale del 4 maggio vinta dalla band di Perugia. Serata dedicata a Giacomo Antonini, deceduto in mattinata

La band umbra in azione al Geko La band umbra in azione al Geko

SAN BENEDETTO del TRONTO – The Hit di Perugia si sono aggiudicati la seconda semifinale di Sotterranea 2013 al Geko di via dei Tigli. Sono stati ammessi alla finale che si terrà il 25 maggio nella stessa location. Vanno ad aggiungersi ai pescaresi Coconuts Killer Band vincitori dell’apertura del contest al Breaklive di Ascoli.

La serata è stata permeata di umori malinconici, generati dalla prematura scomparsa del trentacinquenne Giacomo Antonini, da diversi anni prezioso collaboratore, nonché coordinatore del Centro giovani del Comune. Il direttore artistico di Sotterranea Franco Cameli, le presentatrici Cristiana Saporosi e Francesca Poli hanno ricordato la figura del giovane a cui lo staff del contest ha dedicato la semifinale, molto partecipata dal popolo sotterraneo.

I perugini The Hit sono stati premiati per l’originalità e la preparazione tecnica. Nonostante la giovane età hanno sfoggiato padronanza nell’uso della strumentazione, arricchita da un violino. Unico neo del quartetto la presenza scenica poco curata.

L’appuntamento al Geko ha visto in gara sette band di ottima levatura, le quali hanno messo in difficoltà la giuria che avrebbe voluto mandare in finale più di un gruppo. Gli esclusi non devono disperare perché nei prossimi giorni si procederà ai recuperi, ovvero a selezionare per la finale qualche gruppo che avrebbe meritato il passaggio del turno.

La serata ha visto in grande spolvero i sambenedettesi Flabio’s Quest, autori di un sound torrenziale ed evoluto rispetto al passato, condito da testi tutt’altro che banali. I Flabio’s potrebbero ottimizzare la resa complessiva con l’aggiunta di un cantante che si dedichi solo alle parti vocali. Come non citare i romani Out of Place Artifacts che hanno evocato con personalità le praterie del West e l’Irlanda. In generale notevoli prestazioni dei Tongue Typo di Senigallia, L’Ame Noire di Cuneo, Plebos Band di Grottammare e Motherside di Fabriano.

Della semifinale, oltre alle emozioni e ai ricordi, resterà il materiale audio catturato live dalla Baia dei Porci di Nereto che procederà a riversare le registrazioni nel doppio cd compilation Sotterranea 2013. Prossimo appuntamento sabato 11 maggio.

(testo recuperato da un articolo pubblicato sul Messaggero Marche il 6 maggio)

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