Sotterranea 1996

Sotterranea 1998
 

Sotterranea 1999

Sotterranea 1999

VOLTAGE
La prima incarnazione degli High Voltage prende vita nel 1995 da una costola "rinsavita" della Politically-incorrect-metal band Skizofrenia; Zap (chitarra e voce) e Avantgarde (voce), assieme ad Alessandro Testatonda (batteria), Lucio Ragni (chitarra) ed Alberto Malavolta (basso) fanno proprio un sound influenzato pesantemente degli Ac/Dc e dal rock degli anni '70, ma in cui cominciano a serpeggiare echi di metal elettronico e pop da classifica.
Dopo alcune esperienze dal vivo, e soprattutto dopo la prima importante partecipazione alla rassegna Sotterranea nel 1996, l'esigenza di dare una radicale sferzata alla proposta musicale diventa tangibile e non più trascurabile; la cartina tornasole di questa evoluzione è l'esibizione, l'anno seguente, al Rockanati Contest nella prestigiosa cornice del Barfly Live Club, dove una rinnovata band si fa notare tanto per la perizia tecnica quanto per un più accurato arrangiamento dei brani, che diventano più tirati e taglienti.


Sotterranea 2000

2009
Nello stesso periodo la band, fra le prime a cogliere la potenzialità del fenomeno internet, è on-line con un sito tanto elementare quanto pioneristico, trasposizione digitale di quegli elementi che caratterizzano l'universo Voltage (questo il nuovo monicker); colori abbaglianti miscelati a tinte scure, improbabili accenni esoterici esperimentazioni multimediali. In seno alla formazione subentrano il bassista Riff Raff ed il batterista Attilha (già dietro le pelli nel progetto Skizofrenia e amico di lunga data). Di li a breve sale sul "carrozzone" anche il chitarrista Speed.

Fra l'estate del '98 e i primi mesi del '99 viene registrato il cd promozionale "T3CH-N0-L0G1C" che contiene 10 tracce, variegate e per certi versi estreme, contaminate da elettronica e campionamenti ed il videoclip del brano "Escape from reality". Anche in questo caso il termine "pioneristico" non è utilizzato a sproposito, quantomeno se si inquadra il discorso in un contesto nazionale ed underground. Le linee armoniche della voce filtrata di Avantgarde spesso contrastano, volutamente, con arpeggi melodici e dolci suoni valvolari; una drum machine ossessiva si intreccia spesso al drumming furioso di Attilha; le distorsioni digitali ed il meticoloso lavoro di synth di Zap sono il trait d'union di universi sonori apparentemente inconciliabili; a corollario di tutto questo ci sono il basso pulsante e presente di Riff Raff e la chitarra mi sopra le righe di Speed, che che si fa garante dei limiti strumentali che spesso gli altri quattro tendono a travalicare.

Il lavoro, tutto sommato, è ancora acerbo e per certi versi ingenuo, ma è proiettato verso sonorità che di li a pochi anni andranno per la maggiore in ambito metal, dando la misura delle potenzialità inespresse e degli enormi margini di miglioramento di una band in continua evoluzione.

Rassegne e concerti si susseguono in un crescendo di follia che culmina nel 2000, quando la band partecipa in piume di struzzo e make-up al limite del warpainting ad una delle più infuocate e memorabili edizioni di Sotterrannea; acclamati da un numero sempre crescente di supporters e corteggiati da una stampa specializzata che comincia ad interessarsi al gruppo. Ma è proprio quando il nome Voltage valica i confini territoriali del piceno che inizia la parabola discendente.

Verso la metà di quell'anno Speed lascia la band e viene sostituito da WB, chitarrista giovanissimo ma già dotato di una tecnica fuori dal comune; nonostante questo, il fragile equilibrio musicale della band viene a mancare, il sound si fa sempre più duro cupo, al punto da poter essere accostato all'allora nascente scena nu-metal. Dopo circa un anno, durante il quale non mancano comunque alcune esibizioni dal vivo, anche Zap, Attilha e WB lasciano per divergenze artistiche e vengono sostituiti da D-Warrior (chitarrista dal background death metal) e dal batterista Maxim, e con loro se ne va la componente glam-elettronica che aveva radicalmente caratterizzato il Voltage-sound.
Negli anni successivi, Attilha suonerà come batterista in formazioni di diversa estrapolazione musicale dell'area capitolina. Zap (assieme a WB) darà vita al progetto omonimo fortemente connotato dalle influenze glam ed industrial tipiche del periodo d'oro Voltage, con diversi passaggi radio e televisivi e riscuotendo consensi un po' ovunque; dopo la pubblicazione di 3 demo, la partecipazione ad alcune compilations e svariati concerti in tutta Italia (fra cui una ulteriore partecipazione a Sotterranea nel 2005), è tuttora in attività.

I Voltage proseguiranno il proprio percorso musicale con una formazione relativamente stabile fino alla fine del 2005, decimo anno di attività ma anche quello dello scioglimento ufficiale, affinando il groove ed esplorando territori musicali post rock, crossover e nu metal.
Il lavoro di questi anni finirà sul disco (pubblicato ma non commercializzato) "A world beyond..." che otterrà molte critiche positive ed elogi dagli addetti ai lavori, anticipando gli eccellenti risultati che sarebbero arrivati qualche anno più tardi, quando dalle ceneri del progetto Voltage sarebbero nati quelli che oggi sono una delle new sensations del metal italiano, i Post-Traumatic Stress Disorder, autori dell'acclamato "Burepolom" edito da
My Kingdom Music nel 2008.

www.p-tsd.com - www.zap-on-line.com


edizioni a cui hanno partecipato:

1996
Premio Presenza Scenica

1998
Premio Presenza Scenica

1999
Premio Presenza Scenica

2000
Premio Presenza Scenica
Miglior Batterista

2001

2005
Premio Presenza Scenica
(come ZAP)

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