SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP), DOMENICA
26 MARZO, WAVE OF SOUND -
Finalmente ha avuto luogo l'ultima serata di Sotterranea 2006,
la
serata in cui tutto è stato deciso ed i migliori gruppi
premiati.
Mi scuso per il ritardo nella pubblicazione di questa recensione,
ma i
miei impegni personali mi hanno impedito di farlo prima...
Le band in gara stasera sono state sette: Malia (l'Aquila),
Lamia(Benevento), Nembrot (Napoli), Onirica (Urbino), Poa
(Campobasso), Startrash (San Benedetto del Tronto), NoFearForFire
(Milano).
Malia (l'Aquila)
Il gruppo si è presentato in cinque:
batteria, basso, tastiere,
chitarra e voce.
Genere proposto: rock-dance-elettronico.
Ottimo gruppo questo dei Malia che mi ha suscitato subito
buone
vibrazioni interne.
Buono e originale l'intro al concerto del
tastierista con il suo
vocoder, che oltretutto durante la serata si è dimostrato
un
validissimo musicista, riempiendo il sound del gruppo di ottime
sonorità e di parti molto belle, originali ed azzeccate.
Notevole anche la prestazione del binomio basso/batteria,
che ha dato
un ottimo groove ai pezzi proposti, contribuendo a conferire
compattezza e
solidità al sound generale della band.
Ottima la ricerca sonora, soprattutto da
parte del tastierista e buono
anche il look e la presenza scenica (con tanto di luce fluorescente
verde che ogni elemento indossava in diverse parti del corpo).
L'unica cosa da dire forse è sulla
voce, che è parsa forse un po' troppo
pulita rispetto al sound molto ricercato della band... magari
qualche
idea in più per renderla originale e particolare, in
sintonia con le linee
musicali del resto dei musicisti... comunque devo dire che
le linee
melodiche mi sono piaciute, così come le progressioni
armoniche.
Aspetti positivi: coesione del gruppo sul
palco, groove basso/batteria,
cura negli arrangiamenti, ottimo sound.
Aspetti negativi: voce troppo pulita e poco particolare rispetto
al
sound del gruppo.
Voto: 7+
Lamia (Benevento)
Il gruppo si è presentato in cinque:
batteria, basso, chitarra,
tastiera/pc, voce.
Genere proposto: rock.
Ottimo anche questo gruppo di Benevento, che si è mostrato
ricco di
idee e con un buon impatto sui presenti.
Buoni gli arrangiamenti, messi su con grande abilità
e molto particolari.
Quello che subito mi ha colpito di questo gruppo è
la peculiarità
della voce del cantante, che mi è piaciuta molto, sia
per le linee
melodiche, sia per la timbrica singolare.
Buoni anche i suoni del tastierista, che tramite tastiera
muta
collegata ad un pc portatile ha dato il suo contributo con
ottimi suoni
campionati.
Peccato che si sentivano poco... ho potuto apprezzare solo
un
considerevole pianoforte e pregevoli archi, nei momenti meno
"casinari"...
Durante l'esibizione del gruppo la tastiera purtroppo spariva...
peccato
(per l'amplificazione).
Aspetti positivi: ottimo timbro vocale,
arrangiamenti curati, notevole
grinta sul palco, buona coesione sonora.
Aspetti negativi: un po' più grinta da parte del bassista!!!
voto: 7
Nembrot (Napoli)
Il gruppo si è presentato in quattro:
batteria, basso, chitarra,
voce/chitarra.
Genere proposto: noise.
I Nembrot se devo essere sincero non mi sono piaciuti molto.
Forse sarà per un genere che poco riesco ad apprezzare,
e quindi per un
mio limite personale, ma le sonorità e gli arrangiamenti
vanno poco
d'accordo con il mio modo di vedere la musica... per cui questa
mia
breve recensione è condizionata dal mio gusto personale,
spero che il
gruppo non me ne voglia!
Gli arrangiamenti mi sono sembrati un po'
scarni e le idee poche e
rarefatte.
Ricerca sonora quasi assente, così come l'impatto scenico.
Spero di risentirli al più presto in una prossima occasione
e con
qualche arrangiamento più curato... si può sicuramente
fare di meglio
(anche se il genere forse non lo richiede... io parlo sempre
per gusto
personale naturalmente).
Aspetti positivi: buona coesione tra i musicisti.
Aspetti negativi: mancanza di ricerca sonora, arrangiamenti
scarni,
poche idee, poca presenza scenica.
Voto: 5
Onirica (Urbino)
Il gruppo si è proposto in sei: batteria,
basso, tastiera, chitarra,
chitarra/voce, voce femminile.
Genere proposto: rock.
Buon lavoro da parte degli Onirica di Urbino,
che hanno saputo mostrare
ottimo carattere, attraverso arrangiamenti
curati ed ottime linee
melodiche.
Buona anche la presenza scenica sul palco, così come
il look... curato
ed originale. Bravi!
Mi è piaciuto particolarmente il lavoro delle due chitarre,
ben
amalgamate e con suoni distinti e particolari.
Buona anche la ricerca sonora, grazie anche al contributo
del
tastierista, che ha dato un ottimo apporto alla band.
Forse l'unica pecca sta nel fatto che i pezzi sembrano già
sentiti
all'orecchio e quindi poco originali.. ma comunque non ho
particolari
associazioni da fare ad altri gruppi esistenti, per cui magari
questo
mio appunto si può anche vedere come un aspetto positivo,
riferito
all'orecchiabilità delle linee melodiche.
Aspetti positivi: buona coesione musicale, ottime linee melodiche,
arrangiamenti definiti, buona presenza scenica e buon look.
Aspetti negativi: linee melodiche già sentite, mancanza
di originalità.
Voto: 6,5.
Poa (Campobasso)
Il gruppo si è proposto in quattro:
batteria, basso, chitarra,
tastiera/voce.
Genere proposto: rock.
Ottimo davvero questo gruppo di Campobasso, che da subito,
ad un primo
ascolto, si è posto tra i primi posti della mia "classifica
personale"
di tutti i gruppi ascoltati.
Ottimo impatto scenico da parte della band, con un look essenziale
(jeans e maglietta) ed un'ottima grinta sul palco.
Bellissime le line melodiche, così come il groove da
parte del trio
basso/batteria/chitarra.
Un plauso agli arrangiamenti e alle progressioni armoniche
degli
accordi incastrati con le linee della voce.. davvero un bel
sound ed
un'ottima coesione musicale.
Mi è piaciuto parecchio anche il contrasto dato dal
sound vintage del
Rhodes e del Moog del cantante, rispetto al sound rock e contemporaneo
del resto della band.
Aspetti positivi: buona coesione musicale,
ottime linee melodiche,
arrangiamenti definiti, buona presenza scenica e buon look,
belle
canzoni.
Aspetti negativi: nessuno.
Voto: 8.
Startrash (San Benedetto del Tronto - AP)
Il gruppo si è proposto in tre: batteria,
basso/voce, chitarra/voce.
Genere proposto: punk.
Anche questo è un gruppo che, seppur della mia città,
non mi ha dato
buoni impulsi sonori.
Sarà sempre per il genere proposto, poco compatibile
con i miei gusti
musicali.. ma io devo comunque fare una critica soggettiva
e devo
basarmi sul mio gusto e sulle mie conoscenze...
Chiaro il rimando della band a gruppi molto più blasonati
(Blink 182,
ndr), con arrangiamenti molto semplici,
tra il rock ed il metal, e
linee melodiche molto orecchiabili.
Gli arrangiamenti mi sono sembrati messi su un po' di fretta
con poca
cura al sound, mirando forse solo ad un impatto scenico che
indubbiamente è stato notevole (soprattutto da parte
del bassista, che
da solo si è autoproclamato al microfono "buffone
della serata").
La cosa che mi è piaciuta è
la presenza scenica e la disinvoltura con
cui si sono proposti... sarà perché il gruppo
giocava in casa, comunque
questo è stato l'aspetto più positivo del gruppo
(a mio parere).
Buona l'idea del bassista di venire a fare il suo "solo"
di basso di
fronte alla giuria... trovata unica nel suo genere che non
ha avuto
precedenti nella storia di Sotterranea!
Aspetti positivi: buona coesione del gruppo, ottima presenza
scenica e
disinvoltura sul palco.
Aspetti negativi: arrangiamenti poco curati e troppo semplici,
scarsa
di ricerca sonora.
Voto: 5.
NoFearForFire (Milano)
Il gruppo si è proposto in quattro:
batteria/voce, basso/voce,
chitarra, chitarra/voce.
Genere proposto: rock/metal.
Bravissimi questi ragazzini di Milano...
l'età media credo si aggirasse
intorno ai 17-18 anni, ma l'impatto vi assicuro che è
stato davvero
ottimo!
E' sembrato di riascoltare i primi Metallica
al tempo dei fasti
migliori, e la cosa mi ha fatto molto piacere...
Pregevoli gli arrangiamenti, buona coesione
musicale tra i musicisti ed
OTTIMA TECNICA, considerando la giovanissima età dei
componenti.
Bel groove basso/batteria, bei lavori delle chitarre e notevoli
linee
melodiche, colorate da un consistente lavoro da parte dei
cori.
L'unica cosa che mi è "dispiaciuta" è
stato lo sfruttamento del Riff di
"Home" dei Dream Theater sul quarto pezzo... A mio
parere sarebbe meglio evitare riferimenti così precisi,
anche se debbo ammettere che il microcosmo rock pullula di
furti d'autore e rimandi a frasi edite.
Comunque bravi, davvero bravi. Un gruppo che sicuramente presenta
ottimi margini di miglioramento, data la giovanissima età
dei
componenti. Continuate così!
Aspetti positivi: buona coesione
musicale, ottimo groove, arrangiamenti
curati, buona tecnica.
Aspetti negativi: curare di più il look ed evitare
il plagio.
Voto: 7,5.
Questi i vincitori di Sotterranea 2006:
Gruppo 1° classificato
La Stanza di Casalecchio di Reno (BO)
Premio Originalità
Poa di Campobasso
Premio per il Testo con un Valore Letterario
Racika Totale di l'Aquila
Premio Demo
The Second Moon of Zion di San Benedetto del Tronto
Bene ragazzi, siamo giunti alla fine, è stata un'ottima
annata questa,
senza dubbio!
Sotterranea ha scovato nuovamente nuovi talenti e nuovi gruppi
davvero
interessanti di cui (spero) sentiremo presto parlare nell'imminente
futuro!
Concludo facendo un grosso in bocca al lupo
a tutti i gruppi che hanno
partecipato.. sperando di non aver pestato
troppo i piedi a nessuno..