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Esce il video dei Julian Mente, primi a Sotterranea 2012

Frantumi – Julian Mente

- Scrive Diego dei Julian Mente: “Un lungo parto sì, ma sempre parto è. Il nostro primo videoclip frantumoso, premio per essere arrivati primi a Sotterranea 2012 a San Benedetto del Tronto. Un grazie va a Franco Cameli e ai Lamantino Brothers che hanno girato il tutto al porto di San Benedetto. Montaggio, effettismo ed efficienza di Alessio Aristei, nostro bassaro. Io ho messo come al solito il fascino e la tassaggine che mi caratterizza. Guardatene e condividetene tutti. Questo è il nostro primo video. Un bacio con la lingua a tutti.

Sotterranea nel mondo. Fans a New York e Londra

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“E’ stato bello conoscere Sotterranea”. L’apprezzamento arriva per e-mail da Inga, la giovane di New York giunta in Riviera insieme ad un’amica di Londra per assistere alle semifinali del contest del rock emergente. Le ragazze erano al seguito del gruppo di Roma Piano A e sono rimaste affascinate da Sotterranea. Durante la serata al Geko hanno familiarizzato con lo staff del concorso musicale. Una volta rientrate nelle loro città hanno inviato una e-mail all’organizzazione per complimentandosi per la manifestazione. E un invito: “Se verrete a New York vi porterò al Bue Note”.
Le ragazze fotografate a San Benedetto durante una serata del festival. Mostrano il cd Sotterranea 2012 Le ragazze fotografate a S. Benedetto durante 1 serata del festival. Mostrano il cd Sotterranea 2012

Sotterranea 2013. Vincono i Laika Vendetta

Nella tempestosa notte di sabato 25 maggio sono state premiate le migliori band della XXI edizione del contest italiano del rock emergente

Le note e i colori di Sotterranea 2013 hanno riscaldato la fredda e piovosa notte di sabato. La finale della XXI edizione del contest nazionale per rock band emergenti è andata in scena al Geko di via dei Tigli. Tra applausi scroscianti e buone vibrazioni hanno trionfato i Laika Vendetta di Alba Adriatica, con il loro indie rock alternativo cantato in italiano e l’appeal da animali del palcoscenico. La band abruzzese ha ricevuto in premio la realizzazione di un video clip curato dalla casa di produzione cinematografica Lamantino Brothers, diretta da Marco e Umberto Croci. E’stato quest’ultimo a consegnare l’attestato ai componenti la band: Emidio De Berardinis (voce), Marcos Cortelazzo (chitarra), Marvin Angeloni (chitarra), Luca Di Filippo (basso), Alessandro Di Salvatore (batteria). Tra il folto pubblico nel parterre del Geko sono stati notati alcuni tour operator russi, giunti nelle Marche per scoprire le bellezze del paesaggio, la gastronomia e le eccellenze culturali come Sotterranea, gustando l’assortito pentagramma della finale. I gruppi in gara sono stati valutati con attenzione dalla giuria presieduta da Guido Bellachioma, giornalista musicale, promoter e talent scout. La giuria, completata dai giornalisti Enzo Vitale, Franco Cameli, Alex Licciardello, dal musicista Tony Cristofori e dalla coordinatrice Lora Cameli, si è trovata in sintonia nella disamina gli emergenti in gara. La scintillante performance di novo rock ‘n’ roll dei Coconuts Killer Band di Pescara è stata gratificata con due riconoscimenti: il “Premio giuria”, ossia un buono acquisto da spendere presso la rivendita di strumenti musicali Giocondi, e il “Premio Maremoto Festival” grazie al quale apriranno il concerto di una star dell’indie rock alla manifestazione che si svolgerà all’ex galoppatoio dal 25 al 28 luglio. Il riconoscimento è stato consegnato ai Coconuts da Paolo Miti, presidente della cooperativa Opero che organizza l’evento. La kermesse è stata presentata dalle “glamourissime” Francesca Poli e Cristiana Saporosi con il contributo per la grafica e la fotografia di Edoardo Sportelli. Nella lunga notte della finale si sono dati il cambio sul palco gruppi di vario stile e genere, definiti dall’art director del Geko Tania Piunti “l’arcobaleno del rock”. Pregevole la performance degli Umbri The Hit premiati con l’attestato “Nuove tendenze”. Ha catturato l’interesse della platea l’esibizione del Dipartimento 12 di Barletta, per la cura dei brani e l’originalità dei suoni elettronici, a metà strada tra i Bluvertigo e i Subsonica. Hanno conseguito l’importante “Premio della critica” e quello per “L’arrangiamento”. I giurati hanno attribuito ai pescaresi Too Late to Wake il riconoscimento per la migliore “Preparazione tecnica” e agli Jail Underdog di Fabriano il “Premio originalità”. La rosa dei finalisti è stata completata dai Nimiz69 e dai Cosmic Leviathan di Ascoli, entrambi da rivedere. Il presidente di giuria Bellachioma ha premiato i Laika Vendetta, elogiato i gruppi e Sotterranea. Nel corso della serata è salito sul palco Marco Zap Mignini, per annunciare che il 25 luglio in apertura del Maremoto Festival si svolgerà il concerto-omaggio a Giacomo Antonini, il giovane scomparso qualche settimana fa, per alcuni anni coordinatore di Sotterranea. Tutti i live della rassegna sono stati registrati dalla Baia dei Porci per realizzare un doppio cd.

Sotterranea 2013. Il grande Guido Bellachioma presidente di giuria della finale

Sabato 25 maggio la finale di Sotterranea 2013 al Geko di San Benedetto

L’intervista
Una vita nel rock. Giornalista musicale, promoter, talent scout, speaker radiofonico, collezionista di vinili, guru del progressive. Ecco le credenziali di Guido Bellachioma, che si appresta a scendere in Riviera per dirigere la giuria di Sotterranea 2013, il concorso nazionale per rock band emergenti al ventunesimo anno. La finale domani a partire dalle ore 22,20 al Geko di via dei Tigli. Si definisce artigiano del rock, ma anche transumante del rock per via della capacità di svariare tra i generi e i mestieri.
Come ha cominciato l’avventura nella musica?
“Dopo essermi laureato in Filosofia alla Sapienza di Roma ho iniziato a fare le supplenze nelle scuole. Il ruolo mi andava stretto, anche perché stavo sviluppando la mia passione di collezionista di dischi. Nei primi anni Ottanta c’era molto fermento, ma a volte non si sapeva l’esistenza di un album. Nel 1982 ho preso a scrivere su Tutti Frutti, il periodico diretto da Red Ronnie dove trattavo generi alternativi. Non ho mai amato il pop”.
Quali i momenti più significativi del percorso musicale?
“Ho organizzato manifestazioni con vari generi. Ho sviluppato il filone progressive e portato in Italia Genesis, Yes, Jethro Tull. Ricordo la prima volta che ho organizzato un concerto: nel 1984 i Talk Talk al Piper mentre stavano esplodendo a livello discografico. Mi è sempre piaciuto scoprire e sperimentare. Quando ingaggiai i Talk Talk non avevano dischi in classifica, come i Nirvana portati a Roma quando erano poco noti”.
In quali settori agisce?
“Nasco come giornalista, mi applico nella fotografia, faccio lo speaker radiofonico, organizzatore di concerti, art director, discografico e altro. Ho diretto tutte le edizioni di RomaEstate al Foro Italico, ho collaborato con Radio Rock, sono speaker a Radio Popolare, sto per pubblicare il volume fotografico “I colori del suono” con i miei scatti ai concerti, il titolo del volume è lo stesso dell’inserto che curo nel mensile Suono”.
E’ più importante la tecnica o la creatività?
“La tecnica è necessaria, ma rischia di tagliare la creatività. Se suoni bene ma non comunichi non emergerai come artista. Amo la musica che ha un’anima, il resto non mi interessa. Poi ci sono quelli che oltre alla bravura tecnica sono creativi, come Frank Zappa. Ma sono casi non comuni”.
Bellachioma sarà coadiuvato dai giornalisti Enzo Vitale, Franco Cameli, Alex Licciardello, la coordinatrice Lora Cameli e il musicista Tony Cristofori. In gara i gruppi Jail Underdog di Fabriano, The Hit di Perugia, Nimiz69 e Cosmic Leviathan di Ascoli, Too Late to Wake e Coconuts Killer Band di Pescara, Laika Vendetta di Alba Adriatica e Dipartimento 12 di Barletta.

Sotterranea 2013. Cosmic Leviathan in finale

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Sotterranea 2013 – Gruppi Finalisti

Sabato 25 maggio finalissima di Sotterranea 2013 al Geko di via dei Tigli, n. 1, zona faro Inizio concerti ore 22,20. Free entry

Ordine di uscita

Jail Underdog (Fabriano)
The Hit (Perugia)
Nimiz69 (Ascoli Piceno)
Too Late to Wake (Pescara)
Cosmic Leviathan (Ascoli Piceno)
Coconuts Killer Band (Pescara)
Laika Vendetta (Teramo)
Dipartimento 12 (Barletta)

Al termine premiazione dei vincitori

Sotterranea 2013. Vanno in finale Too Late to Wake Sabato 25 maggio la finalissima del contest del rock emergente

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Sotterranea 2013 – Semifinale 11 maggio, passano il turno Laika Vendetta e Dipartimento 12

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Recensione pubblicata a pag. 47 del Messaggero Marche oggi in edicola

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Esce il cd compilation Sotterranea 2012

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In attesa della terza serata di semifinale del contest 2013, è possibile ascoltare le band finaliste della XX edizione contenute in un cd imperdibile, scaricabile su iTunes.

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SAN BENEDETTO del TRONTO – Sotterranea 2013 è quasi arrivata a metà del suo percorso musicale. La rassegna dedicata al rock emergente, che quest’anno si accinge a celebrare la XXI edizione, sabato 11 maggio al Geko darà vita alla terza serata di semifinale. Nel frattempo, in attesa del prossimo riff di chitarra, esce il cd compilation del 2012, con all’interno i gruppi finalisti della fortunatissima XX edizione del contest-premio musicale italiano del rock emergente che si è svolta al Geko il 12 maggio dello scorso anno.
Sarà possibile apprezzare i vincitori 2012, i JulianMente di Foligno, con i brani “Molecole” e “Neve”. I vincitori dei premi MareMoto festival e Originalità, ovvero i Volvedo di Norcia, con “Amaranto” e “Strapparsi le orecchie al passaggio del jet”, e i detentori del Premio della critica Bad Black Sheep di Vicenza con “Didone” e “1991”.
La band perugina La Madonna di MezzaStrada a cui è stato assegnato il Premio Introspezioni d’Autore, offre all’ascolto i brani “Del mercato” e “Luci di via” mentre i vincitori del Premio Nuove Contaminazioni, gli Otiòp di Lanciano, hanno registrato “Soixante-dix hatelettes” e “Fake afrikan landscape”. I sambenedettesi Sticky Lemons, ai quali è stato assegnato il Premio Nuove Proposte, sono presenti nella compilation con “My shoes” e “Reminisce” mentre un’altra band nostrana, La Fabbrica dei Sogni di Carta, vincitrice del premio Italian New Brand, intona “Il tuo cattivo gusto” e “Piano B”. Assenti nella compilation, per motivi tecnici, i vincitori del Premio Giocondi, gli Ascolani T.e.n.e.t.
Il cd è stato prodotto da Jois Edizioni per Sotterranea e Franco Cameli, ideatore della kermesse, con il patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto e dell’AssoArtisti dell’Adriatico. Mastering e realizzazione cd, Boris Bartoletti e Giordano Tittarelli di Jois/Astralmusic. Ringraziamenti ai collaboratori della passata edizione 2012, ovvero Giacomo Antonini, Francesca Poli, Cristiana Saporosi, Edoardo Sportelli, Lora Cameli, Toni Cristofori, Emanuele Verdecchia e Gavrjel Pardi. Con loro anche Stefano Lelii, Enzo Vitale, Dario Faini, Alessandro Toccaceli, Gabriel Sanchez Torquati, Tania Piunti e Stefano Schiavoni.

(testo estrapolato da un articolo pubblicato sul quotidiano online Il Mascalzone)

Sotterranea 2013. Gli umbri The Hit passano il turno

The Hit

La semifinale del 4 maggio vinta dalla band di Perugia. Serata dedicata a Giacomo Antonini, deceduto in mattinata

La band umbra in azione al Geko La band umbra in azione al Geko

SAN BENEDETTO del TRONTO – The Hit di Perugia si sono aggiudicati la seconda semifinale di Sotterranea 2013 al Geko di via dei Tigli. Sono stati ammessi alla finale che si terrà il 25 maggio nella stessa location. Vanno ad aggiungersi ai pescaresi Coconuts Killer Band vincitori dell’apertura del contest al Breaklive di Ascoli.

La serata è stata permeata di umori malinconici, generati dalla prematura scomparsa del trentacinquenne Giacomo Antonini, da diversi anni prezioso collaboratore, nonché coordinatore del Centro giovani del Comune. Il direttore artistico di Sotterranea Franco Cameli, le presentatrici Cristiana Saporosi e Francesca Poli hanno ricordato la figura del giovane a cui lo staff del contest ha dedicato la semifinale, molto partecipata dal popolo sotterraneo.

I perugini The Hit sono stati premiati per l’originalità e la preparazione tecnica. Nonostante la giovane età hanno sfoggiato padronanza nell’uso della strumentazione, arricchita da un violino. Unico neo del quartetto la presenza scenica poco curata.

L’appuntamento al Geko ha visto in gara sette band di ottima levatura, le quali hanno messo in difficoltà la giuria che avrebbe voluto mandare in finale più di un gruppo. Gli esclusi non devono disperare perché nei prossimi giorni si procederà ai recuperi, ovvero a selezionare per la finale qualche gruppo che avrebbe meritato il passaggio del turno.

La serata ha visto in grande spolvero i sambenedettesi Flabio’s Quest, autori di un sound torrenziale ed evoluto rispetto al passato, condito da testi tutt’altro che banali. I Flabio’s potrebbero ottimizzare la resa complessiva con l’aggiunta di un cantante che si dedichi solo alle parti vocali. Come non citare i romani Out of Place Artifacts che hanno evocato con personalità le praterie del West e l’Irlanda. In generale notevoli prestazioni dei Tongue Typo di Senigallia, L’Ame Noire di Cuneo, Plebos Band di Grottammare e Motherside di Fabriano.

Della semifinale, oltre alle emozioni e ai ricordi, resterà il materiale audio catturato live dalla Baia dei Porci di Nereto che procederà a riversare le registrazioni nel doppio cd compilation Sotterranea 2013. Prossimo appuntamento sabato 11 maggio.

(testo recuperato da un articolo pubblicato sul Messaggero Marche il 6 maggio)

© Sotterranea 2012