Torna a News

Guarda le foto di Sotterranea 2010


Sfoglia l'elenco dei gruppi di Sotterranea 2010
Francesca Poli


Concluso il festival nazionale Sotterranea Rock 2010

La 18/a edizione vinta dagli isolani Dealma

In una serata euforica ed eccitante premiati anche
WolfgangShock, IBAFHG, Aedi, La Via d'Uscita, SoundSick, Deleeria



di Francesca Poli

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 17 APRILE 2010. FLORENTIA WORLD - Superlativa, esplosiva, emozionante la finalissima di Sotterranea Rock Festival. Una serata da brivido per gli amanti del rock e non solo. I ragazzi, agitati e tesi, hanno dato il meglio di loro sul palco e non è solo retorica affermare che tutti meritavano il primo premio.

Sarà stato il turbine d'emozione ed eccitazione per l'ultima esibizione, il grande pubblico e il clima da camerata creato dalle band, ma l'edizione numero 18 del festival entrerà negli annali.

I giornali hanno riempito le cronache locali con le foto delle serate, articoli e soprattutto, nell'ultima settimana, elogiato in prima pagina i vincitori assoluti di questa edizione: i Dealma. Saranno stati il mare cristallino, i millenari nuraghi e i massicci altopiani della Sardegna ad ispirare il funk/indie/rock del quartetto di Olbia, traghettato a San Benedetto per sfondare nel mondo della musica.
La grintosa voce di Giuseppe Mura, il ritmo incalzante del basso di Manuel Paolo Dettori, i virtuosi riff del chitarrista Andrea Pica e il costante rullare della batteria di Claudio Pinna non potevano non incoronarli nuovi "reucci" del rock emergente e non solo. Oltre al premio in denaro, come era ovvio, il gruppo si è aggiudicato anche il riconoscimento per l'Abilità tecnica.

Rivelazione sono stati i WolfgangShock "irriverenti e lestofanti". Giovanni Smarrelli ha lasciato l'interpretazione alla Piero Pelù per una molto più personale e ipnotica. Resta il suo carattere da "biscia impazzita" ma molto più controllata. Bella l'esibizione, il suono molto più pulito e le parole cantate da Giovanni si sono riuscite ad ascoltare meglio, rivelando anche il carattere poetico ed evocativo della band. Non potevano non guadagnarsi il premio per l'Originalità e il riconoscimento come band "Avant-garde".

Anche gli Aedi di Macerata, apprezzatissimi dal pubblico in sala, con la loro musica orecchiabile (nonché ricercata) unita ad un'interpretazione accattivante hanno raccolto il consenso della giuria con il premio per il miglior Testo e per l'Innovazione. Il riconoscimento per il Testo è stato conferito al brano She is happy, giudicato particolarmente ispirato.
Altro che tranquilli cantori greci. La cantante Celeste Carboni, data la sua verve, sembrerebbe essere la compagna-d'arte ideale per Smarrelli!
La sua voce, particolare, sembra essere essa stessa uno strumento musicale che si confonde con i suoni della band. Un altro gruppo eccezionale che continuerà sicuramente la sua strada in ascesa


Il Premio della giuria è stato assegnato al gruppo sambenedettese dei Deleeria, unica band locale ad essere passata alle finali. Il trio è composto da giovani under 20, provenienti da altre esperienze nel rock indipendente marchigiano (2/3 erano membri dei disciolti Veritas). Abbiamo apprezzato la tensione noise e la tendenza alternative. Alla voce, fatto alquanto inusuale nel rock, si è distinto il batterista Giorgio Ruggeri.


Wow, wow, wow per gli Indie Boys Are For Hot Girls. Il terzetto romano ha scaldato il palco ed esagitato il pubblico che non voleva dire stop alla loro esibizione. Anche loro, rispetto alla semifinale, hanno suonato in maniera eccellente con un sound più definito e pulito nonostante il loro rock "caciarone" (in senso più che buono, ovviamente!).
Gli IBAFHG si sono aggiudicati il riconoscimento per il migliore Arrangiamento e il premio Maremoto Festival. Dunque, torneranno a San Benedetto per aprire il Maremoto (o per fare da spalla a una band famosa), che andrà in scena dal 6 al 10 agosto.


Un altro terzetto, quello dei SoundSick di Fabriano, è tornato a casa con due riconoscimenti: "Band alternative" ed "Espressività". Gioia per i fratelli Onibokun e per Teodori che hanno dato spettacolo con i loro interscambi strumentali. Esagitati e adrenalinici, hanno dimostrato nell'ultima performance anche il loro carattere goliardico divertendo il pubblico.

Sound trasversale per la Via d'Uscita di Campobasso, arricchito dalle venature art-rock della suggestiva canzone Selene. Emma Tontodonati conferma ancora una volta la sua potente voce. Al suo gruppo sono andati il Premio della critica e quello della Creatività. Il Premio della critica è stato attribuito a La Via d'Uscita per la capacità di comunicare, per l'interpretazione complessiva dei brani, per la tenuta del palco e per le parti vocali.

Una serata indimenticabile che la cronista, cioè io, porterà sempre nel cuore. Approfitto di questo mio spazio per ringraziare i musicisti, accomunati tutti da un grande talento e da un'importante virtù che, sicuramente, li aiuterà ad andare avanti nella loro carriera: l'umiltà.
E forse proprio questa caratteristica ha reso questa edizione unica nel suo genere, ha aggregato i ragazzi e ha fatto in modo che tra di loro nascessero amicizie e, magari, collaborazioni.

Ringrazio Franco Cameli che mi ha dato ancora una volta l'opportunità di partecipare a questa magnifica manifestazione, per aver creduto in me e nelle mie capacità, per la sua sincerità, la sua pazienza e…
Va beh Franco, a dirla tutta durante le serate sei stato insopportabile... ma ti perdono... !!!

Un grazie infinito ai due Alex, Giacomo, Gavriel, Domenico ed Emanuele.. forse gli unici che mi ascoltavano davvero mentre presentavo i gruppi sul palco! Almeno credo...

Un bacio ed un abbraccio alla mia migliore amica nonché fotografa ufficiale di Sotterranea Sabri Giò/Cristiana Saporosi, per il costante supporto morale e i momenti comici/idioti/imbarazzanti vissuti insieme.. aaaahhhhh... che farei senza te??

E... at last but not least alla mia compare/presentatrice Ilenia Alessandrini, che nell'ultima serata mi ha dato man forte e ha condiviso con me l'emozione della finalissima (ti ho visto che ti tremava la cartella i primi cinque minuti sul palco... non sono l'unica a meritare il soprannome di "tremolino"... vero Indie??)

Un ultimo grazie a tutti quelli che mi hanno letto, spero di essere riuscita nel mio intento di voler narrare le serate con un briciolo di ironia. A presto...

**********************************************************************

I sette finalisti realizzeranno il cd compilation Sotterranea Rock 2010 prodotto da AssoArtisti dell'Adriatico. Una grande opportunità di promozione per le band emergenti, che viene data grazie alla collaborazione del fondatore e art director di Sotterranea, Franco Cameli, con AssoArtisti dell'Adriatico

N. B. A causa di problemi con l'imbarco degli strumenti in aereo, gli Charme di Ragusa hanno rinunciato a partire dall'aeroporto siculo. Non hanno quindi preso parte alla finale. In bocca al lupo, Charme.

P. S. Stralci delle serate live si possono rivedere nel sito www.lbtelevision.it al link
http://www.lbtelevision.it/rubriche/giro-di-do.html

 
 
best view 1024x768