| |
|
| In
questa pagina pubblichiamo le vostre e-mail
di commento alle serate live e al concorso
in genere |
Sono
ben accette le critiche, ma saranno cestinate
le e-mail offensive e aggressive
(dalle e-mail pubblicate in questa pagina,
sono state eliminate le frasi offensive,
non le critiche, rivolte ad altri gruppi
e nei confronti di chicchessia) |
| scrivi
a francocameli@alice.it |
|
|
E
mail di Luca, batterista dei Robin Eats
the Killer Whale (finalisti il 31 marzo)
ciao
franco sono luca dei robin eats,
volevo ringraziare a nome di tutti i componenti,
lo staff e la direzione del sotterranea,
oltre a ringraziarvi per il premio che
ci avete assegnato, brava la giuria per
il loro responso visto che tra otto band
che proponevano generi completamente diversi,
era quasi impossibile stilare una classifica...anche
se io avrei fatto vincere i buenRetiro,
ma comunque onore ai Carving che forse
erano il gruppo più completo.
ciao
|
|
|
E
mail di Alberto, voce dei Darkene (finalisti
il 31 marzo)
Ciao
Franco, sono Alberto, il cantante dei
Darkene: devo ammettere che mi sento
a disagio a scrivere su questo sito
dopo tutti complimenti che ci sono stati
fatti. veramente.. mai ci saremmo aspettati
delle recensioni del genere... Certo,
la sera della finale la delusione è
stata tanta. Cocente. Ma passata la
rabbia si pensa al fatto che effettivamente
la serata della finale ha visto sul
palco tanti buoni gruppi, tutti con
idee diverse da proporre e piacevoli
da ascoltare... Vorrei ringraziare in
modo particolare i fonici per la loro
simpatia e disponibilità: diciamo
che il loro lavoro secondo me l'hanno
fatto e bene, visto che fuori c'era
un buon sound. Poi se sul palco uno
non sentiva questo o sentiva troppo
quest'altro, beh ragazzi , in fin dei
conti si doveva suonare 20 minuti scarsi
a testa..;-))
Grazie
ancora e a presto!
Alberto
www.violent-family.com
www.myspace.com/darken
|
|
|
E
mail dei buenRetiro (finalisti il 31
marzo)
Grazie
al preg.mo Sig. Franco Cameli, grazie
a tutto lo staff di
Sotterranea, grazie a Gianluca (fonico)
ed al suo collaboratore sul
palco (Andrea), alla giuria tutta.
Un saluto a tutti i gruppi con cui abbiamo
condiviso il palco ed un
grosso in bocca al lupo a tutti, nessuno
escluso.
-buenRetiro
|
|
|
E
mail di una anonima spettatrice della
finalissima di Sotterranea 2007
Ma
veramente i "The Vox" di Ancona
non si sono meritati neanche un
premio??!!
Una spettatrice
|
|
Risponde
Franco Cameli, direttore artistico di
Sotterranea
Gli
otto finalisti sono tutti premiati, con
la partecipazione a un cd compilation
prodotto dall'Assoartisti Nazionale.
Per quanto riguarda gli altri premi: ce
n'erano cinque in palio, per otto gruppi.
Purtroppo qualcuno doveva rimanere escluso.
Pensa che sono rimasti fuori i Darkene,
perfetti in ogni reparto....
Credo che sui Carving (primi classificati)
non ci siano dubbi.
L'originalità... beh... Non è
semplice dare un giudizio quando i generi
sono stati ormai codificati. I Lop-Sided
sono sembrati con qualche idea in più,
rispetto agli altri gruppi. Hanno rischiato,
inserendo una tromba, che alla fine è
risultata uno strumento importante per
conferire personalità al sound.
Il premio per il testo... Erano in ballottaggio
Buen Retiro, Robin Eats the Killer Whale
e Shadow Line: l'hanno spuntata questi
ultimi.
Per
me The Vox potevano vincere il premio
Wave (cioè realizzare due brani
professionali presso lo studio Wave) o
il buono acquisto da Giocondi Strumenti
Musicali.
I
Vox hanno buone potenzialità, sunano
bene e hanno energia da vendere. Sono
sicuro che faranno molta strada, quando
avranno conferito alle loro composizioni
un'impronta di maggiore personalità,
distaccandosi un po' dalle influenze dei
Beach Boys, Beatles e Libertines.
|
| |
Ciao
a tutto lo staff di Sotterranea 2007,
a nome di tutti i lunedinero ci tenevo a
ringraziarvi, anche se non abbiamo passato
il turno la serie di complimenti ricevuti
nelle recensioni della serata ci ha fatto
piacere... e parlando personalmente, da
autore dei testi, mi ha fatto enormemente
piacere. quanto al risultato, beh, una volta
si vince, una volta si perde, sostanzialmente
l'importante è suonare (e poi con
una varietà di stili e di proposte
come quella di sabato immagino che fare
il giurato non sia la cosa più semplice).
grazie per averci dato l'opportunità
di farci sentire, di scoprire il palco del
titty twister e le altre band con cui lo
abbiamo condiviso.
mi
permetto di chiudere con una postilla
ironica e leggermente piccata: visto che
è stato un po' il leit motif dei
commenti su di noi... ma vi ricordiamo
così tanto i negramaro? per carità,
cento volte meglio che essere paragonati
a ligabue et similia, ma posso assicurarvi
che abbiamo pochissime band italiane di
riferimento (stanno comode sulle dita
di una mano) e loro non sono tra queste,
per non dire che li detestiamo cordialmente
(assieme a molti altri "nuovi arrivati").
fateci sapere, se così fosse dovremo
prendere provvedimenti...
un
saluto a Franco Cameli, a Rosita Spinozzi,
a tutto il resto della "commissione"
e ai ragazzi del service. e soprattutto,
in bocca al lupo a tutti i finalisti.
ciao,
Luigi
lunedinero
|
|
Risponde
Franco Cameli, direttore artistico di
Sotterranea
Innanzitutto
ti ringrazio per aver apprezzato la manifestazione
e compreso gli sforzi di chi per 9 mesi
l'anno sta dietro al festival (si comincia
a fine giugno con la diffusione del bando,
poi la promozione, a fine ottobre la chiusura
delle iscrizioni, poi la catalogazione
del materiale, le riunioni della commissione
che deve selezionare i semifinalisti,
poi la ricerca del locale per le semifinali,
la ricerca di sponsor, poi due mesi di
semifinali e finali live. Infine la gestione
del sito: di media tre ore al giorno.
Penso che abbiate comunque raggiunto un
buon risultato, anche per il fatto di
essere arrivati alle semifinali: siete
stati scelti insieme a 27 gruppi, tra
più di cento iscritti.
Negramaro? Forse è un'impressione,
non so. Forse avete qualcosa dei primi
Negrita. A caldo mi avete vagamente fatto
venire in mente questi due gruppi.
Ma non è certo un problema. Viste
le vostre doti tecniche e l'assieme, penso
che non avrete difficoltà a fare
qualche piccolo ritocco, se lo riterrete
necessario. Voglio farti di nuovo i complimenti
per l'ispirazione delle liriche, per la
cura della metrica e della punteggiatura.
|
| |
|
E
mail di Fabio Giorlando, chitarra delle
Gengive di Ratzinger
Ciao
sono Fabio Giorlando chitarrista delle
Gengive di Ratzinger.
Sono molto d'accordo col gruppo La Stanza.
Purtroppo sul palco senza aver modificato
nulla, io non sentivo bene cosa stessi
suonando, e gli altri mi sentivano troppo,
ma comunque non voglio fare polemica ,è
andat tutto bene, non è la prima
volta che ad una manifestazione non mi
sento in spia o sull amplficatore, e quindi
di conseguenza cerco di suonare...come
dire a memoria a vista ecco. Solo che
vi posso dire che un pochettino compromette
l'esibizione e che vi consiglio d'ora
in poi di farci attenzione sulle recensioni.
Comunque mi sono divertito, e mi sono
fatto qualche amico in più, ho
sentito gruppi veramente in gamba, come
i The Lost o iThe Vox, e sono abituato
a considerare qualsiasi palco un concerto
quindi dò sempre il massimo. Chiudo
così e vi saluto, solo con questa
mia osservazione che non è nulla
di chè solo un punto di vista Ciao
e buon proseguimento.
|
 |
|
Da
Damiano Rossetti, voce e chitarra dei
The Lost, riceviamo e pubblichiamo (si
sono esibiti il 24 marzo)
Salve
Sig. Franco, (e tutti quelli che hanno
contribuito) al sotterranea del
24 marzo 2007.
Grazie per la disponibilità e per
la gentilezza, con cui siamo stati,
accolti, alla professionalità.
Al fonico..etc.
Grazie Inoltre per la sintesi riguardo
alla nostra esibizione,
la tecnica, come giustamente accennava
in una premessa generale della
serata..
non è di casa per quanto ci riguarda,
e puntiamo all'emozionalità dei
suoni,
e delle strutture ed in questo ""siamo
consapevoli"" , come dice lei,
di
affiancarci, esattamente (forse troppo)
in un modello che gia esiste,
soprattutto ai giorni d'oggi dove cmq
tutti si rifanno a qualcosa o qualcuno
chi piu chi meno in maniera evidente o
meno evidente...!!!
ma è quello che riesco/riusciamo
a scrivere e suonare oggi.
Possiamo/posso solo fare tesoro "umilmente"
di quello che dice.
Ringraziandola per la sincerità.
Affinché
il percorso di ognuno sia il piu coerente
possibile, con la propria
passione per la musica e per il proprio
genere, e le emozioni che si prova
trasmettere agli altri che poi è
quello che cerchiamo di fare;-)
Grazie
ancora.
d.amiano
THE
LOST
www.myspace.com/thelos
|
 |
|
E
mail del gruppo La Stanza di Bologna,
vincitori di Sotterranea 2006
Ciao
a tutti, noi siamo La Stanza.
Così inziano tutti i nostri concerti,
e così anche questa mail.
Abbiamo suonato il 17 marzo al Titty Twister,
per Sotterranea 2007, e possiamo onestamente
dire di non avere fatto una performance
da applausi. Proprio no. Per questo, ci
scusiamo.
Ci teniamo a ringraziare Franco Cameli
e l'organizzazione del concorso che, quest'anno
come lo scorso, sono stati precisi e puntali
nella gestione delle serate, nel dare
informazioni alle bands, nel semplificare
il più possibile la vita ai musicisti.
Grazie ai giurati che si sono spaccati
le orecchie ascoltandoci, grazie al pubblico.
Grazie a chi ha apprezzato, e anche a
chi non l'ha fatto.
Sotterranea è una manifestazione
a carattere nazionale che sta divenando
un ottimo palcoscenico, un'opportunità
da sfruttare, un momento di divertimento
che permette di togliersi delle belle
soddisfazioni. Per questo, c'è
una cosa che va assolutamente chiarita.
L'anno scorso è stato il palco
migliore su cui ci siamo esibiti e abbiamo
suonato, tra gli altri,al Kalinka Club
per Arezzo Wave, all'Estragon, al CovoClub.
Il Wave of Sound (locale in cui si è
svolta la scorsa edizione di Sotterranea)era
un posto più piccolo del Titty
Twister, con un impianto meno potente,
con solo tre(forse quattro, non ricordo)
casse spia. NON si è sentito un
larsen, un fruscìo, un'ombra di
risonanza. Il suono era pulito, potente,
sia dall'impianto, che dai monitor. Quest'anno,
al contrario, abbiamo trovato un fonico
non all'altezza della situazione. Michele,
il nostro batterista, è un pazzo,
ne siamo perfettamente consapevoli, ma
anche un mostro dietro allo strumento.
E lo era anche un anno fa. Non può
non picchiare su quella batteria per paura
di fare troppo forte. PIU' FORTE!!
Ci tengo anche a chiarire che il volume
del mio amplificatore è rimasto
tale e quale a quello concordato col fonico
durante il sound check.Durante l'esibizione,
dopo i primi due pezzi, esasperato dal
silenzio sul palco, ammetto di avere alzato.
La situazione è migliorata anche
fuori.
E' un peccato che molte band ( nella nostra
serata chiedere ai Lotus, ma anche nelle
serate precedenti mi risulta ci siano
stati problemi di questo genere..) vengano
penalizzate da difetti di fonica; purtroppo
in Italia capita spesso.
Per il resto, il concorso è davvero
perfetto.
Quindi, complimenti di cuore. E' stato
un onore, per noi, poter prender parte
anche quest'anno ad una manifestazione
di grande portata, come è ormai
Sotterranea.
Ancora grazie, e in bocca al lupo a tutti
i finalisti.
La Stanza.
PS:
grazie a Goo per la recensione, che abbiamo
apprezzato molto sia quest'anno che quello
passato..! (E' stravero che, se potessimo,
suoneremmo sempre con gli ampli sparati
a manetta!! ;) )
|
|
Risponde
Franco Cameli, direttore artistico di
Sotterranea
Mi
dispiace per i probelmi tecnici, purtroppo
in un live con sette bands qualcosa può
andare storto. Spero di rivedervi al più
presto e al top.
Io non voglio fare il difensore d'ufficio
del fonico. Però ha ricevuto tanti
complimenti. Purtroppo i gruppi che sono
rimasti soddisfatti del suo lavoro (ti
assicuro, il 90% dei gruppi) non hanno
scritto nel forum
|
|
|
|
E-mail
di Alessio Pizi
Caro
Sig. Cameli..come anche lei e tutti gli
altri avranno notato avete violato il
regolamento di sotterranea che lei fin
dalla prima serata ha tanto ostentato
(e giustamente).
Mi spiego meglio..da quanto ricordavo
io, lei la prima sera spiegò che
passò soltanto un gruppo a causa
di pari merito e disse che ciò
era perfettamente in regola con il regolamento
di sotterranea che prevedeva che una o
al massimo 2 band a serata avrebbero avuto
accesso alla finale e ciò è
confermato nel regolamento..e quindi nessuno
ha obiettato.
Ma visto che sabato sera 24 marzo sono
passate 3 band (quindi contro il regolamento)
togliendo la possibilità ad una
band della prima serata di passare mi
sono sentito in dovere di scriverle visto
che io ci sono venuto da molto lontano
la prima sera per suonare. E penso che
molti la pensano come me..arrivederci
e grazie..
|
|
Risponde
Franco Cameli, direttore artistico di
Sotterranea
Nessuna
violazione del regolamento. Perché
ogni sera sono passati uno o due gruppi.
L'ultima semifinale è stato fatto
un ripescaggio. Quindi è stata
recuperata una band della quarta serata.
Non so se hai capito: è stato ripescato
un gruppo della quarta serata. In quella
semifinale sono passati Darkene e The
Vox. Poi si è proceduto al ripescaggio.
C'era l'intenzione di recuperare una band
della prima serata, ma non è stato
ritenuto opportuno. Ricapitoliamo: il
24 marzo due gruppi sono passati alla
finale. Poi è stato fatto un ripescaggio,
mettendo a confronto tutte le formazioni
escluse nelle semifinali live. E tra quelli
esclusi sono stati ripescati i Veritas
(che hanno suonato la quarta serata).
Il
bando, comunque, ha subito modifiche.
E' vero. Anzi, migliorie. Infatti nel
regolamento si parlava di alcuni premi.
Poi, durante le semifinali i premi sono
aumentati, fino ad arrivare alla realizzazione
di un cd compilation con Assoartisti Nazionale.
Secondo il tuo ragionamento, siccome il
regolamento non parlava di un premio che
rispondeva al nome di "Cd compilation
con tutti i gruppi finalisti, con la produzione
di Assoartisti Nazionale e con la prefazione
di Emidio Clementi, fondatore dei Massimo
Volume", allora secondo il tuo ragionamento
questo premio doveva essere rifiutato.
I regolamenti possono essere mgliorati.
Anzi è un dovere migliorarli se
si modificano per far crescere una iniziativa.
Certo, non ci si può svegliare
una mattina e, a seconda dell'umore, uno
si mette a fare le variazioni. Le modifiche
le ho fatte in corso d'opera perché
il bando me lo consentiva.
Il
bando è ancora pubblicato in diversi
siti. Quando vi siete iscritti, immagino
che lo abbiate letto attentamente. Comunque,
ecco cosa è scritto al punto n.
5 del bando di concorso di Sotterranea
2007: "5) L'organizzazione si riserva
il diritto di apportare eventuali modifiche
al presente regolamento, che verranno
tempestivamente segnalate nel sito ufficiale
www.sotterranea.com.".
Contento? E per favore, non esageriamo.
|
| |
|
Da
Stefano Sguerrini dei Fairklang riceviamo
e pubblichiamo (i Fairklang si sono esibiti
il 17 marzo
Gent.mo
sig. Cameli,
vorrei ringraziare Lei e l'organizzazione
tutta per la disponibilità e la
serietà che da sempre contraddistingue
la manifestazione. Siamo stati felici
di poter partecipare e portare la nostra
musica fuori dalle pareti della sala prove
e vi incoraggiamo a continuare a sostenere
la musica live e in particolare SOTTERRANEA.
un ringraziamento anche ai bravi tecnici.
A
nome di tutta la band FAIRKLANG
saluti
stefano
sguerrini
|
 |
|
E-mail
di Lucky
Ciao
sono Lucky il batterista dgli Psycorsonica.
pensavo che venissero cestinate le mail
con gli insulti... dare degli imbecilli
a delle persone che hanno espresso il
loro giudizio in modo molto educato non
è motivo per non pubblicarla?
mi dispiace ma le band non qualificate
per la finale per quanto non siano soddisfatte
delle motivazioni dell'esclusione, hanno
(almeno noi lo abbiamo fatto) accettato
l'esito.
Noi non abbiamo rancori certamente con
le band che sono andate in finale, siamo
per la collaborazione, e chiunque presente
alla serata del 17 compreso il signor
Cameli sa cosa ho fatto io per aiutare
il batterista degli Enive quando durante
l'esibizione ha avuto un problema (potevo
fregarmene e compromettergli l'esibizione,
credo che il mio scatto da centometrista
sul palco non sia passato inosservato).
Facciamo tesoro noi del giudizio della
giuria, la stessa deve fare tesoro del
giudizio del pubblico (sia in sala che
via mail).
Io ritengo che tutte le band (vincitrici
e non ) abbiano dato il meglio di loro
stessi sia nel sound check che nel live....quello
che chiedevamo era un po' più di
considerazione globale delle bands e non
superficialità e leggerezza.
Gli Ambiguo Pesce da parte mia almeno
meritano di vincere per l'originalità,
possono non piacere per il genere....ma
in un contesto simile bisogna lasciare
da parte i gusti e concentrarsi sulla
globalità delle band: testi, presenza
scenica, sound, demo e professionalità
(intendo come le band si sono comportate
in tutta la manifestazione: puntualità,
disponibilità, etc...). Questo
è quello che affrontiamo in tutti
i concorsi e questo dev'essere.
Un saluto a tutte le band e un in bocca
al lupo per la continuazione della manifestazione.
Lucky
|
|
Risponde
Franco Cameli, direttore artistico di
Sotterranea
Caro
Lucky,
accolgo la tua proposta in merito alle
e-mail da cestinare. Infatti ho eliminato
dal forum un paio di e-mail senza logica
e offensive. Ho inoltre provveduto a cancellare
dalle lettere qui presenti le frasi offensive
contro i musicisti e le persone. Anche
nella tua e-mail c'era qualcosa di poco
opportuno.
Questo è un invito a scrivere commenti
e critiche e a non offendere chi suona
e si fa un mazzo come voi.
Rispondo in merito all'attenzione nei
confronti dei gruppi: l'attenzione è
massima. Voglio vedere quanti festival
si preoccupano di informarvi per e mail
sul percorso stradale dettagliato per
arrivare al sito in cui si suona, e ad
inviarvi per e mail la scheda tecnica,
cioè di farvi sapere in anticipo
quello che troverete sul palco. Ebbene:
Sotterranea lo fa e voi come tutti gli
altri gruppi ne siete testimoni. Vi informa
su tutto il possibile, per farvi trovare
a vostro agio. Se poi ci si imbatte in
qualche problema, fa parte della casualità
e della natura umana.
Massima attenzione anche su come venite
giudicati: venite giudicati sull'arrangiamento,
sull'originalità, sull'epressività,
sull'assieme strumetale, sull'interazione
voce-strumenti, sulla ricerca sui suoni,
sulla preparazione tecnica, sui testi
e sulla presenza scenica. Non vengono
presi in considerazione i demo (quelli
sono serviti per le preselezioni) perché
si giudica il live. Per chi non l'ha ancora
capito: non si vota il genere e nemmeno
si mettono a confronto i generi.
PS: grazie per il provvidenziale intervento
in sostegno agli Enive. E' questo il comportamento
che bisognerebbe sempre avere nei confronti
degli altri
|
|
|
|
E-mail
di Alberto Rossi
Salve
anch'io come gli altri sabato sera (17
febbraio, ndr) sono venuto al titty twister
incuriosito dalla vostra manifestazione
ma soprattutto per ascoltare nuove band
emrgenti italiane.
Beh voglio dire che mi sono divertito
molto... Però voglio dire che a
mio modesto parere di tutti i gruppi 2
sono stati i gruppi all'altezza di portare
avanti uno SPETTACOLO nei loro circa 20
minuti e che veramente hanno trasmesso
qualcosa al pubblico. I gruppi sono Paraffin
e Psycorsonica.
Non lo dico x la bellezza delle vocalist
o per lecchinaggio xchè per quanto
mi riguarda nemmeno li conosco.
Non voglio stare a criticare la vostra
recensione ma io critico i difetti che
voi avete trovato nelle band.
Voglio dire che sono stati il gruppi che
da quando sono saliti sul palco hanno
iniziato a suonare e x 20 minuti non si
sono mai fermati, tutte le canzoni erano
incastrate alla perfezione da semplici
loop che emettevano come se fossimo stati
in una delle principali strade di qualche
metropoli. A me è piaciuto questo
modo di dare un senso al proprio spettacolo
secondo me originale. I brani che hanno
suonato i Paraffin erano di una potenza
eccezzionale la musica esprimeva perfettamente
quello che le parole dicevano ed il look
come dice lei da prima pagina. Gli arrangiamenti
sono stati di una semplicità e
di una genialità davvero notevole,
ah dimenticavo secondo me in sottofondo
mentre loro suonavano mandavano anche
altri suoni che io ho notato ma che il
mixerista non è riuscito a far
amalgamare con il resto dei suoni (nonostante
sia stato il gruppo che si è sentito
meglio di tutti, questo sicuramente per
la bravura dei 4 componenti). Lei nomina
nirvana, velvet, joy division signori
quelli sono stati geni, voglio dire che
anche se tecnicamente non erano bravi
musicisti ma i loro pezzi erano geniali
e avevano suoni che io sinceramente non
li ho sentiti minimamente nei 2 gruppi
finalisti e poi... i testi!!! ma scherziamo,
dite che sono di minore importanza!!!
il testo ha la stessa identica importanza
della musica, vanno a braccetto... Gli
stessi joy division, nirvana ecc. hanno
sconvolto generazioni e generazioni con
i loro testi. Poi ad alcuni non ricordo
se paraffin o psycorsonica dite di sporcare
i suoni o di incattivire le distorsioni
mi dispiace ma secondo me voi ascoltate
e scusate se mi permetto solo joy division
ecc.ecc. xchè nel genere degli
psycorsonica le distorsioni dovevano essere
così dure bravi, ma nel genere
dei Paraffin non potevano esserci distorsioni
pesanti o meglio ci sono stati momenti
in cui sono state cattive e RIPETO lo
sono state!!! e
momenti in cui dovevano essere più
dolci. Loro non fanno ne metal e nemmeno
noise o post-rock il loro è stato
un rock/pop con sfumature hard con arrangiamenti
in alcune canzoni, addirittura metal e
nell'ultimo brano (canzone favolosa che
è valsa tutta la serata) addirittura
un accompagnamento reggae i suoni erano
belli così a mio avviso. Loro racchiudono
tanti generi e questo è molto difficile.
Comunque è stato solo un mio punto
di vista e vi ringrazio per l'attenzione!!!
In fine volevo fare i complimenti ai 2
gruppi bravissimi i chitarristi delle
2 formazioni i bassisti i batteristi e
le 2 cantanti che hanno una voce l'una
diversa dall'altra ma stupende entrambi.
Buona fortuna per la manifestazione. Ripensateci
o per lo meno a questo punto invitateli
come best-group a fine serata il 31 marzo
penso che farebbe tanto piacere a parecchie
persone.
Grazie per l'attenzione.
Alberto rossi.
|
|
Risponde
Franco Cameli, direttore artistico di
Sotterranea
Caro
Alberto,
nella recensione del 17 febbraio non voglio
certo fare paragoni tra i gruppi di Sotterranea
con i Joy Division et similia. Il mio
è stato un esempio per far capire
l'approccio con un'area musicale piuttosto
che con un'altra. Quando scrivo non mi
piace parlare di aria fritta: per sana
deformazione professionale cerco sempre
di far capire in concreto di cosa sto
argomentando e di citare i punti di riferimento.
Primo
chiarimento: per i criteri di valutazione
di Sotterranea non è un obbligo
né una necessità lavorare
sulle distorsioni. Nel fare l'analisi
della serata del 17 febbraio, soprattutto
in riferimento ai Paraffin, ho usato una
metafora (cioè ho scritto che avrebbero
dovuto sporcare i suoni) per dire che
in una canzone è più importante
metterci l'anima che la tecnica. Non che
la tecnica non sia importante, ma se rischia
di essere fine a se stessa, a mio avviso
serve poco. Lo sai quali sono stati i
motivi principali del declino del progressive
rock e del jazz rock? I musicisti erano
in maniera ostinata e narcisistica concentrati
sulla tecnica, diventando freddi e poco
comunicativi.
Secondo
chiarimento: non ascolto solo Joy Division
e Nirvana. Di recente ho divorato i Keane
e i Placebo, l'anno scorso ho consumato
X & Y dei Coldplay. E nel 2005 i due
cd dei System of a Down.
Mi piacciono i Sex Pistols, i primi Metallica,
i Led Zeppelin, i primi Cure. Le scene
industrial, ambient e cosmic. Amo Brian
Eno, i Tangerine Dream, i Kraftwerk, i
Pink Floyd (da The Piper at the Gates
of Down a Wish you Where Here), i Residents,
Tuxedo Moon, Pere Ubu, Pixies. I Napalm
Death, Sepultura, Disorder e Discharge.
Jimi Hendrix, Greatful Dead, Jefferson
Airplane, Rolling Stones. Patti Smith,
Lou Reed (solo anni Settanta), David Bowie
(solo anni Settanta), The Stooges e Iggy
Pop. I Police (solo Reggatta de Blanc
e Outlandos d'Amour). Gentle Giant, King
Crimson (dal '69 al '74), Van De Graaf
Generator. John Coltrane, Charlie Parker
e Miles Davis. Gli Afterhours e Pfm. Le
Orme e gli Area... Bob Dylan (dal '62
al '79) e Donovan. Roy Brown e Ruth Brown.
Robert Johnson e John Lee Hooker. Aretha
Franklin e Etta James. Elvis Presley e
Carl Perkins. Sam & Dave e Ike &
Tina Turner. Louis Armstrong e Duke Ellington...
e altri mille.
Vuoi sapere il mio gruppo preferito in
assoluto? I Beatles, dal 1966 al 1970
(da Revolver a Let it Be).
Come vedi sono il contrario di chi è
fissato per un gruppo o per un genere.
Sono di ampie vedute e non mi chiedo mai,
quando debbo valutare una canzone, se
ci sono le distorsioni. Un pezzo può
essere immenso con o senza feed-back (Foxy
Lady di Hendrix non sarebbe stata così
grande se non ci fossero state le distorsioni;
Blowin' in the Wind di Bob Dylan è
grandissima, con chitarra acustica, voce
e un po' di armonica, senza effettistica).
Degli artisti che ho citato (e quelli
non citati) non ho ascoltato un pezzo
qua e uno là in maniera casuale,
né li ho scaricati in maniera illegale
da internet. Sono dischi originali di
mia proprietà: il 90% degli album
della mia discoteca sono di puro vinile,
nero o picture. Solo il 10% cd digitali.
Per me la musica è una questione
di vita e quando giudico un gruppo gli
dedico sempre la massima attenzione, come
è giusto che sia e come dovrebbero
fare tutti.
I
testi: spero che quello che sto per dire
valga una volta per tutte (e qui sì
che parlo del regolamento di Sotterranea).
I testi sono importantissimi per Sotterranea,
tant'è che dal 1999 viene assegnato
il Premio per il Testo con un Valore Letterario.
Nonostante il grande rilievo che Sotterranea
dà ai testi, questi non sono determinanti
per la vittoria (ma sono importanti, anche
se in misura inferiore rispetto ad arrangiamento
ed originalità). Perché?
Per il semplce motivo che si tratta di
un Festival musicale, non di una rassegna
letteraria. Tuttavia, per rendere merito
a chi scrive con stile e creatività
viene assegnato a parte il Premio per
il Testo.
|
| |
|
Giorgio
dei Calibronove
Ciao
a tutti, scrivo ancora per ringraziare
Franco Cameli per la pubblicazione e per
la sua risposta, che accetto di buon grado,
ma soprattutto per chiarire a tutti il
mio primo intervento. Non era mia intenzione
sparare a zero sugli Shadows Line, quello
che ho scritto era un po per difendere
tutti gli altri gruppi della prima serata,
per vari motivi accusati di scarsa originalita'
, scarsa presenza etc., e
non per gettar fango sui vincitori o peggio
spompinare il MIO gruppo. Infatti ho solo
chiesto qualche informazione in piu per
evitare l'accostamento ai Litfiba, che
ascoltando voi, non riguarda pare solo
la voce ma i brani in generale e arrangiamenti.
A me neanche piacciono i Litfiba, non
ho mai ascoltato più di 5 o 6 brani
tra tutta la loro produzione, voglio distanziarmene
il piu possibile quindi
ROSICO, certo....ma solo per questo. Sono
d'accordo invece con Ennio sui Magic Babyet
che avrebbero meritato sicuramente l'accesso
in finale ma non è detto che non
vengano ripescati.
Ma la cosa che mi ha dato fastidio è
stata l'accostamento di 6 gruppi giudicati
alla fine tutti scarsi contro gli Shadows
Line perfetti...un po' troppo tutto qua.
E' solo la mia opinione e non voglio assolutamente
mettere in discussione giuria o manifestazione.
Agli Shadows Line auguro una carriera
brillante e altre 1000 voci sul curriculum,
sinceramente.
Ciao e grazie a tutti per l'attenzione
:-)
|
 |
|
E-mail
di Anna Maria
Io
ho visto le due serate e mi sono sembrate
quasi perfette. Dico quasi perché
nella seconda serata ci sono stati i chitarristi
di due gruppi che alzavano a tutto gli
amplificatori e non facevano sentire le
voci. Ho visto a un certo momento Franco
Cameli che è andato dal fonico,
dai gesti ho capito che gli chiedeva di
alzare il canale delle voci e il fonico
sconsolato gli ha fatto vedere che ce
l'aveva tutto alzato. Tolti questi due
inconvenienti è andato tutto benissimo
e nessuno si è accorto che c'era
l'organizzazione decimata dall'influenza
perché tutto è andato benissimo
e si sentiva bene nella sala.
Leggendo le due o tre lettere sembra che
quando è stato pronunciato il nome
dei vincitori si sia alzata una salva
di fischi. Non è vero, hanno fischiato
tre amici degli Ambiguo Pesce.
Sono grata a Franco Cameli, a Goo, Rosita
Spinozzi che ci danno l'opportunità
di avere a San Benedetto un festival tanto
prestigioso con tutti gruppi buoni. Il
17 febbraio ho visto buoni gruppi e non
entro nel merito del verdetto della giuria.
Lasciate fare ai giurati la giuria, ai
musicisti la musica e al pubblico gli
spettatori. Le critiche le facciano i
critici.
Grazie
per l'ospitalià.
Anna
Maria
|
 |
|
E-mail
di Ennio
Ciao
Franco, mi chiamo Ennio e sono venuto
solamente alla prima serata di
Sotterranea. Dico subito che secondo me
dovevano passare, oltre agli Shadow Line,
i
MagicBabyet. In generale concordo molto
con la tua recensione, e dato che mi trovo
vorrei
spiegare la sottile differenza che passa
tra il già sentito e il somigliare,
per rispndere ai Calibro9 che si lamentavano
di "un'originalità musicale
0" (loro...). I calibro 9 , come
anche quel gruppo che ha fatto 2 pezzi
(Leucò, ndr) assomigliano troppo
ai loro padri, e se a tutti è venuto
in mente lo stesso gruppo di riferimento
(Litfiba e Elisa) vuol dire che lì,
veramente, di originalità non ce
n'è. fotocopie! fotocopie sbiadite!
Viceversa gli Shadow Line, come anche
i MagicBabyet si sono rifatti a un genere,
non ad un solo gruppo. Ed è per
questo che ascoltando i primi venivano
in mente il sound dei gruppi inglesi di
oggi e nei secondi le atmosfere ruvide
del pre grunge.
C'è una bella differenza dall'appartenere
ad un genere e l'appartenere ad un gruppo!
pensateci!
Grazie
|
 |
|
E-mail
di Giada
Ciao
a tutti,
mi chiedevo come mai le band ci tenessero
così tanto a fare la figura dei
rosiconi in questo modo, tutti intenti
a spalare merda sulle band che hanno passato
il turno e a fare stupide recriminazioni.
Sicuramente siete tutti dei fenomeni a
suonare meglio di Malmsteen e sicuramente
avete presentato al concorso un hit da
far impallidire gli U2 ma sul piano umano
vi vedo un pò carenti. Se proprio
il giudizio o il confonto con altre band
procura questi sintomi allora consiglio
di astenersi dai concorsi e di suonare
davanti ai propri amici che sono sempre
prodighi nel distribuire complimenti e
leccate, se invece avete le palle di essere
giudicati e di incassare anche i commenti
negativi allora complimenti perchè
avete un'età cerebrale superiore
a quella di un bambino di 10 anni.
Mie care band, prima di sciorinare con
così tanta facilità tutti
i difetti degli altri forse sarebbe bene
che fate un'analisi dei vostri, perchè
se davvero credete di stare una spanna
sopra rispetto agli altri, probabilmente
la cosa sarebbe stata palese a tutti no?
Ma ahimè, non è proprio
così, lasciate dire agli altri
se "avete spaccato" o se siete
andati in effetti così così...essere
così sicuri di sè stessi
mi sembra rasenti l'idiozia.
Giada
|
 |
|
E-mail
di Giorgio dei Calibronove (si sono esibiti
il 10 febbraio)
Sono
il chitarrista dei Calibronove, quello
che suonava a destra con la Jaguar, e
dopo aver letto tutti i commenti e le
recensioni possibili mi sento di poter
dire che ho imparato qualcosa da questa
esperienza, e mi sento anche di poter
fare i complimenti, al di la di tutto,
all' organizzazione e quindi anche a lei.
Devo dire che inizialmente mi sono sentito
imbarazzato dal giudizio espresso nella
scarnissima recensione della prima serata,
anche perché come immaginavo, l'unica
traccia che resterà del nostro
passaggio sarà che siamo una specie
di cover band dei Litfiba. E questo l'ho
letto anche sui commenti di gente che
alla prima serata neanche c'era. Chi c'era
ha parlato diversamente. Ha applaudito
e si e' svegliata dal suono piatto che
regnava da un po' nella sala.
Poi grazie ad una recensione leggermente
più dettagliata, di Goo, ho potuto
finalmente capire che l'accostamento ai
Litfiba è stata una triste generalizzazione
dovuta ad alcune inflessioni della voce
del nostro cantante.
E' vero quindi, che occorre eliminare
tale problema, ed è vero che l'ho
capito anche grazie al vostro giudizio.
Quello che ha fatto un po' sorridere e
incavolare è che il lavoro che
abbiamo fatto sotto il profilo musicale
e strumentale passa totalmente in secondo
piano. Forse e' vero, non abbiamo lacune
tecniche, né pregi, ma non capisco
bene dove gli Shadow Line possano aver
eccelso, essendo comunque con presenza
scenica 0, originalità musicale
0 (ho sentito tutta la loro produzione,
oltre che al live), e suonavano anche
con il mio ampli e i miei settaggi senza
batter ciglio, il che la dice lunga sulla
loro ricerca del suono. Di sicuro hanno
sul palco una grande esperienza e il gruppo
è saldo, io stesso avevo previsto
che sarebbero passati, per carità,
ma questo abisso con gli altri non c'e'
stato. Tornando a noi, basandomi sui suoni
che ho sentito, compresi applausi, speravamo
di meglio, ed è per questo che
a fine serata c'è stata quella
piccola discussione con lei sulle regole
del concorso.
Discussione che ovviamente non serve e
su cui non intendo tornare (io me ne ero
andato gia dopo aver fatto le mie domande).
Concludendo le chiedo di dare al mio gruppo,
se ancora si ricorda la nostra esibizione,
un parere un po' meno sbrigativo, magari
in privato. A me interessa più
il parere di un esperto come lei che essere
pubblicato sul forum, la prenda come una
richiesta personale.
A breve avremo un demo tape di almeno
5 brani, compresi i 4 che abbiamo portato
a Sotterranea, speriamo il prossimo anno
di essere più competitivi, e se
lo saremo sarà anche grazie ai
vostri commenti. Questo immagino sia lo
spirito che anima Sotterranea.
Grazie mille,
Giorgio
|
|
Risponde
Franco Cameli, direttore artistico di
Sotterranea
Caro
Giorgio,
ti ringrazio per il tuo intervento costruttivo.
Una sana critica, come la tua, è
ciò che aiuta a crescere.
Shadow Line: non sono dei mostri, ma sono
quelli che si sono espressi al meglio
e hanno presentato un sound meno vecchio
degli altri.
La mia recensione della serata del 10
febbraio troppo sbrigativa? Hai ragione.
Infatti la mia rubrica si chiama Cronache
di Sotterranea. Giustamente dirai: "Perché
per la serata del 17 hai approfondito
su ogni gruppo?".
Ti spiego: dopo ogni semifinale ho l'urgenza
di fare aggiornamenti. E li posso fare
in fretta facendo la cronaca della serata,
cioè scrivendo in maniera sintetica
cosa è accaduto. In questo modo
dopo poche ore è on line l'aggiornamento.
L'approfondimento esce dopo un paio di
giorni grazie alle recensioni di Goo.
Siccome Goo il 17 febbraio era a letto
con l'influenza (alla semifinale del 17
c'era l'organizzazione decimata dall'nfluenza
ed io ero imbottito di aspirine) mi sono
impegnato a fare un articolo di approfondimento,
riuscendo a pubblicarlo dopo 12 ore dalla
conclusione della semifinale. Ma con enorme
sacrificio. Non è che non ci siano
altri collaboratori pronti a fare le recensioni.
Ce ne sono. Ma siccome approfondire un
set di 16 minuti richiede molta professionalità,
allora le recensioni le fa chi ha la competenza
o lo spessore professionale per poterle
fare. Cioè il sottoscritto e Goo.
Questo perché si vuole dare il
giusto e meritato risalto a tutte le bands.
Il consiglio che mi sento di darvi è
di lavorare sulla voce, evitando che sia
accostabile a quella di Pelù. E
poi suonare, suonare, suonare. Ascoltare
le novità e andare ai concerti.
C'è sempre da imparare.
In bocca al lupo per l'attività.
E mandatemi il demo.
|
| |
|
E-mail
di Maria Adinolfi
Bella
Sotterranea, bello il Titty Twister, bei
gruppi in gara e molto preparati. Anche
gli Enive. Bravissimo Franco Cameli per
la forza e la determinazione di gestire
il festival per tanti anni, con professionalità
e passione. Grazie ai collaboratori di
Sotterrranea. A Goo e tutti quanti gli
altri. Ce ne fossero in Italia e nel mondo
concorsi rock così ben fatti, così
seri e così trasparenti.
Ciao....
Maria Adinolfi
|
 |
|
Da
Fabio riceviamo e pubblichiamo
Forse
qualcosa non è andato come doveva
per qualcuno...C'è una cosa che
mi rattrista molto.
Vedere persone che scrivono "noi
siamo stati i migliori, come avete fatto
a far passare quelli". Ripeto mi
rattrista, fossi un organizzatore non
me ne preoccuperei più della musica
locale.
Poi non vi lamentate se in giro non si
suona più.
A volte è colpa del vostro provincialismo
tutto italiano, se questo accade, siamo
artisti, l'arte ha mille forme dovrebbe
unire, non dico di andare tutti d'accordo,
ma io la considero (la musica) un modo
per aggregarmi, confrontarmi, e sopratutto
DIVERTIRMI.
Vi saluto Fabio Absolute Beginners ex
Supernova
|
 |
|
Da
Roberto Santini riceviamo e pubblichiamo
Ciao
a tutti amici sotterranei e non.
Leggo con interesse questo forum e sono
in accordo con Cameli quando scrive che
alcuni interventi sono fuori dalla logica.
Io sono stato solo alla seconda serata,
non posso parlare della prima. Dalle vostre
lettere (non tutte per fortuna) noto provincialismo
e egoismo, ognuno pensa per sé
o a fare il paladino degli squalficati
solamente per colpire di riflesso l'organizzazione.
Voglio fare i complimenti a Franco Cameli
che è riuscito a creare una inziativa
alla quale vale la pena partecipare come
musicisti e come spettatori.
Ho 49 anni e da sempre mi diletto a fare
il fonico. Non è che voglio difendere
il fonico di Sotterranea, però
era difficilissimo fare uscire dei suoni
decenti, in particolare i chitarristi
che alzavano a tutto volume e cancellavano
le voci e poi i cantanti e le cantanti
se la prendono con il fonico. Se la dovrebbero
prendere con i chitarristi e anche con
bassisti che alzano a tutto gli amplificatori,
danneggiando le esibizioni.
Ciao a tutti e... sprovincializzatevi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Rob
|
 |
|
E-mail
di Sonia degli Psycorsonica
Ciao
sono Sonia degli Psycorsonica.
Non ho ancora scritto in questo forum
perchè pensavo che prima o poi
il mercato del pesce finisse. Invece a
quanto pare la gente ha ancora da dare
aria alla bocca inutilmente. Fin che sono
giudizi (per quanto riguarda la ns band)
mi va bene, ma quando si degenera non
sto zitta (qui si parla di gente che suda
tutto l'anno per fare musica decente!).
Al di là degli aspetti tecnici
della serata e dell'organizzazione in
cui faccio riferimento alle 3 ore aspettete
per fare 1 soundcheck dopo che ci siamo
svegliati alle 5 del mattino (da milano)
e non c'era nemmeno 1 cane ad aspettarci
(e solo noi e gli enive siamo stati puntuali).
Al di là anche del parere della
giuria con il quale non siamo affatto
d'accordo.
quelli che hanno vinto sono stati fischiati:
certo, io se comprassi un cd di uno di
quei gruppi, al secondo pezzo sto dormendo...e
non parliamo di tecnica xè a quanto
pare nessuno in questo forum sa cos'è.
L'immagine che avevano era statica e nulla
di questi gruppi ti restava dentro dopo
averli visti. (Mi metto anche nell'ottica
di una major. Dato che è quello
che in Italia conta).
Quelli che non hanno vinto, ovviamente
non tutti erano meglio, c'è chi
ha fatto pena e chi è stato bravo.
A mio parere gli Enive, per esempio, sono
stati dei molto bravi, dei grandi. Peccato
che la gente appena sente un sound un
po' picchiato storce il naso... gente
che il rock manco sa cos'è (ignoranza
dell'Italia questa). Questo concorso avrebbe
dovuto mettere a confronto band con lo
stesso genere. Non una scarpa e una ciabatta.
Ovvio che la giuria segue il proprio gusto
. Come si fa a decidere tra un rock benfatto
e per esempio, uno ska benfatto? non si
può. Solo il gusto può farlo.
Ma a parte questo, al di là del
giudizio della giuria, che cmq è
inutile continuare a criticare, manco
fosse la finale del cornetto free music
festival o sanremo...manco me la prendo...
Ringrazio per i complimenti che ci sono
stati fatti. alla band e a me. quando
siamo scesi dal palco un sacco di persone
ci hanno fatto i complimenti, ci hanno
chiesto il sito internet, anche per la
voce ho ricevuto davvero soddisfazioni.
grazie. (questo è quello che ci
interessa, e ho visto che non è
successo proprio a tutti i gruppi del
concorso...).
Per i commenti di Franco Cameli ringrazio,
ma non credo che sia stata la mia pelle
o i miei capelli ad averlo fatto esprimere
positivamente su di noi. Abbiamo spaccato
dio santo! e da vedere non siamo noiosi!
quello che ha detto sulla dissonanza voce-parte
strumentale è SOLTANTO dovuta (e
ve lo posso assicurare dato che noi ci
sentiamo anche su altri palchi, in studio
e registrati) al fatto che le parti acute
sono state enfatizzate dal gioco della
vicinanza microfono che non sono riuscita
a gestire egregiamente dato quanto poco
mi sentivo in spia...ma di questo i non
addetti ai lavori che ne sanno! ovvio
che sparavano le parti acute...te credo...
e infine, rispondo a quell'ignorante in
musica che ha detto che io sono stonata.
detesto vantarmi, davvero (so accettare
le sconfitte, come in questo concorso)
ma io non stono nemmeno se mi metti su
un palco con un microfono a cappella!
gliene potrei suonare 4 solo con la voce
che lo storto per 1 settimana. non stono
nemmeno sotto la doccia, spiacente.
forse mi sentivo poco, forse a volte il
graffiato (dato che ho cantato molto graffiato)
viene confuso da chi non lo ascolta mai
con cali di voce. poi uno che spara a
zero su tutti non sa nemmeno che cosa
dire a mio parere.la prossima volta vi
a farti un bagno nel mare di s. bnedetto
invece che venire a serate che non puoi
comprendere!
...rock
e metal senza fine.....
sonia
|
|
Risponde
Franco Cameli, direttore artistico di
Sotterranea
Cara
Sonia,
devi sapere che per portare avanti una
manifestazione per 15 anni (e molto apprezzata,
a parte qualche gruppo con amici al seguito,
che si ritiene ingiustamente eliminato)
ci vogliono tanti sacrifici, tanta passione
e professionalità. Gestire le singole
serate non è semplice. Devi sapere
che alla vostra semifinale, il fonico
era a letto con l'influenza e abbiamo
dovuto rimediare con urgenza. Era malato
anche il coordinatore dei gruppi per il
check (c'era una vera epidemia). E mi
sembra di aver fatto quasi l'impossibile
per aver portato a compimento la serata,
con pochissimi problemi.
Per quanto riguarda i gruppi che sono
passati alla finale, credo che lo abbiano
meritato, al di là del genere.
Per quello che attiene la difformità
dei generi: nelle preselezioni è
stata fatta una cernita alquanto scrupolosa,
eliminando i gruppi reggae, ska, hip hop,
rap, death, ambient-trance, folk, blues,
acid-jazz... Su questo non ho nella maniera
più assoluta nulla da rimproverarmi.
Sono d'accordo sul fatto che non si possano
mettere a confronto due generi diversi:
ho versato fiumi di inchiostro per cercare
di far capire che il confronto non è
tra i generi. Il confronto è sull'arrangiamento,
sull'originalità, sull'epressività,
sull'assieme strumetale, sull'interazione
voce-strumenti, sulla ricerca sui suoni...
Con questi presupposti si può mettere
tutto a confronto. Lo so che non è
facile, ma è quello che intendo
fare e credo di fare al meglio (se poi
vuoi chiarirti di più le idee,
leggi l'e-mail di Maurizio Zucchi. Non
ho la più pallida idea di chi sia
costui, ma ha capito tutto quello che
c'è da capire).
Il back line e il service? Difficoltà
incontrate nel provare? Cose normali in
un live, ma alla semifinale del 17 febbraio
non ci sono state le difficoltà
come le hai descritte tu (e ti ripeto
che il fonico ufficiale e il coordinatore
del check erano a letto con l'influenza).
Devi riconoscere che ho l'onestà
e l'attenzione verso le bands di far fare
il sound check a tutte (con dispendio
di risorse umane ed economiche) cosa che
capita in pochi festival.
|
| |
| Da
Ing. Maurizio Zucchi riceviamo e pubblichiamo
Ciao
Franco,
volevo anche io dire la mia: da una parte
apprezzo il fatto che
tu abbia il fegato di rispondere pubblicamente
alle email, dall'altro però
trovo che forse questo dia troppa corda
ad un certo tipo di atteggiamento
tutto italiano che non condivido, ovvero
quello di contestare tutto e tutti,
pure se la contestazione è evidente
che sia sterile e non dia frutti (perchè
non mi pare che mandare mail all'organizzatore
cambi la classifica no?), ma la
cosa peggiore è che trapela un
certo atteggiamento di rivendicazione
da
parte delle persone che fanno da pubblico,
che hanno tutto il diritto di
avere i propri gusti e preferenze (ma
che si possono limitare ad un "mi
è
piaciuta di più la band X invece
che la Y"), ma non vedo per quale
motivo o
che autorità possono ergersi a
correttori delle decisioni di una giuria
che
a me è parso abbia fatto scelte
più che oculate.
Io
sono venuto a tutte e due le serate: per
quanto riguarda la prima serata,
assolutamente è stato scelto il
gruppo migliore, the shadow line, l'unico
che (sempre secondo me per carità)
ha presentato canzoni efficaci, suonate
bene, con presenza scenica, senza perdersi
in chiacchiere o tempi morti in
cambi palco infiniti. Io credo conti anche
questo, dato anche il fatto che
erano poi gli unici ad avere un sound
che non fosse vecchio di almeno 10
anni ma che invece si rifà all'onda
di rock contemporaneo (l'hai scritto
anche te nelle recensioni, un gruppo come
pj harvey, un altro come elisa, un
altro come i litfiba...dove sta l'innovazione
in questi casi?).
Riguardo
la seconda serata devo dire che ho assolutamente
preferito i Buen
Retiro ai Robin eats the killer whale
perchè i primi secondo me sono
stati
semplicemente perfetti per il genere che
fanno, il miscuglio di suoni, le
attese, i testi ridotti all'osso, mi hanno
colpito molto, mi sono sembrati
"tormentati" ma soprattutto
un modo differente di interpretare il
power
trio. I Robin, concordo con l'impressione
avuta sulle "lacune", ma a volte
è
anche utile ricordare che sono importanti
le IDEE e non solo la tecnica, che
senza le prime diventa sterile, così
come non basta una buona voce, mi
riferisco ai Paraffin, che però,
permettetemi il giudizio, saranno pure
una
band da FM ma musicalmente mi sono sembrati
senza anima: prodotti,
confezionati e smerciati con qualche soluzione
paracula da far fibrillare i
soliti fan della tecnica fine a se stessa.
Allora in questi casi mi sembra
giusto premiare appunto le idee, tra l'altro
mi sembra che un bel pezzo di
storia del rock sia stata fatta da band
(beatles in primis, nirvana dopo)
che sapevano usare meglio la testa che
le mani.
grazie
per avermi concesso un pò di spazio,
Mau
|
|
Risponde
Franco Cameli, direttore artistico di
Sotterranea
Grazie
Maurizio per la tua e-mail. Riflessioni
intelligenti e non dettate dalla rabbia.
Cari ragazzi, musicisti, appassionati...
perché non cominciate a fare un'analisi
costruttiva? Aiutrebbe tutti a capire
qualcosa di più.
|
| |
|
E-mail
di Alice Draghi
Ciao,
non sono affatto d'accordo con quello
che il sig. Gianni De Berardinis sostiene.
Perché non sarebbe normale accettare
l'iscrizione di un gruppo sapendo che
tale gruppo non rispecchia i "canoni"
musicali del concorso (non trova sig.
Cameli?) e poi per quanto riguarda i Psycorsonica,
penso che la cantante abbia una bella
voce. Le steccate che dici tu molte volte
si verificano quando il cantante non riesce
a sentirsi granché e penso che
magari possa aver avuto qualche problema.
Questo il mio modesto parere.
Alice
|
|
Risponde
Franco Cameli, direttore artistico di
Sotterranea
Primo:
chi ha visto la prima semifinale si sarà
reso conto che non è una questione
di canoni musicali del concorso. Infatti
ha vinto The Shadow Line, una band indie
pulita negli arrangiamenti e puntuale
nella tecnica.
Secondo: quando ho elogiato la bellezza
di Sonia, ero sincero. E non l'ho fatto
per coprire le lacune della voce. Anzi,
ho pure scritto che c'era dissonanza tra
il cantato e la musica. E' probabile,
comunque, che ci siano stati problemi
tecnici.
|
| |
|
Valerio,
tastiera dei Frank & the Family
..IO
ODIO FRANCO CAMELI..IO ODIO FRANCO CAMELI..IO
ODIO FRANCO CAMELI..
ahahahah..ragà ma non scassate,
è una manifestazione dove partecipano
tanti gruppi, ne passano solo 7 su 30
quindi è normale che qualcuno
venga escluso..va bene fare polemiche
ma non ve ne passate dai..
prendetela con filosofia e viviamo in
pace continuando a suonare a piu
non posso e non scassate Cameli Franco
che già c'avrà mille cazzi
a
cui pensare no? non credete che sia una
passeggiata organizzare una
manifestazione di questa portata...Un
grazie particolare a chi ci ha
apprezzato nella serata del 10 febbraio,
grazie a Cameli e un in bocca a
lupo grande a chi ha passato le semifinali..ciaooooo..
.Valerio,
tastiera dei frank and the family..
|
 |
|
Da
Gianni De Deradinis riceviamo e pubblichiamo
Buongiorno
Direttore Cameli,
leggo
con stupore e disappunto che qualcuno,
usando il mio nome o forse semplicemente
... un omonimo parlando di musica e di
competizioni canore a me sconosciute ha
voluto puntualizzare-criticando in linguaggio
tecnico sulla sua testata circostanze
e fatti inerenti ad un Concorso del quale
io sono totalmente estraneo e non so sinceramente
nulla.
Il tale che si firma Gianni De Berardinis
ha tutto il diritto di dire quello che
vuole, ma il sottoscritto in territorio
nazionale che opera da tantissimi anni
in materia di musica intende precisare
che quel tale non è lui.
Gianni De Berardinis non conosce nulla
a proposito di quel Concorso ne' nessuno
lo ha mai interpellato a riguardo.
Per evitare che i suoi lettori che seguono
le vs iniziative e la musica fatta seriamente
cosi come faccio io da 30 anni pensino
che quel Gianni De Berardinis sia io la
prego di voler pubblicare questa mia:
SONO ESTRANEO A QUESTI FATTI, NON CONOSCO
QUEL CONCORSO, NON CI SONO MAI STATO,
NE' ERO A CONOSCENZA DELLA ESISTENZA DI
QUESTO CONCORSO.
Mi perdoni Direttore, ma questa nota era
dovuta troppo spesso persone che non conosciamo
si sostituiscono a noi creando Caos e
sbandamento. Sono certo che Lei vorra'
smentire pubblicamente questo antipatico
equivoco.
Con stima sincera.
Gianni
de Berardinis
|
|
Risponde
Franco Cameli, direttore artistico di
Sotterranea
E'
evidente che si tratta di un suo omonimo
|
 |
|
Da
Gianni De Berardinis riceviamo e pubblichiamo
Come
siete duri ragazzi!!! Mi chiamo Gianni
De Berardinis e ho visto tutte e due le
serate. Ho letto le recensioni di Cameli.
Molto raffinate che ce le fa un giornalista
professionista, che non sono state capite
da dei bifolchi come voi... io l'ho capito
bene quando dice che i Paraffin sono troppo
bravi per Sotterranea... vorrebbe dire
che sono leggeri, troppo leggeri per un
festival sopra la media. Per me dovevano
andare in finale I Robin Eats tkw e Buen
Retiro. Sono d'accordissimo con la giuria.
La
prima serata... anche qua d'accordo con
la giuria, non c'erano altri gruppi che
meritavano più dei Shadow Line,
poi pure i Frank che però li ho
visti scombinati. Tutto il resto è
noia...........................
GIANNI
|
 |
|
E-mail
di Luca, il batterista dei Robin Eats
the Killer Whale
Salve
a tutti,
chi vi parla è il "batterista"
dei Robin Eats the Killer Whale.
mi rivolgo a tutte le persone contrarie
al nostro accesso in finale (io stesso
sono stato sorpreso, ma non per questo
voglio peccare di modestia o di ipocrisia,
anzi sono d'accordissimo sulla nostra
ammissione alla finale!), Volevo ricordare
un po' a tutti l'esistenza di un bel po'
di altri gruppi oltre ai citati e ricitati:
Nirvana, Joy Division ecc. ecc., noi siamo
il Robin Eats the Killer Whale, veniamo
da esperienze musicali diverse che forse
molti non conoscono, non gliene faccio
una colpa, anzi sicuramente il fatto di
abitare in un posto come la Vallata del
Tronto dove la musica un po' fuori dalle
righe non arriva o è limitata ai
soli gruppi un po' piu famosi contribuisce
notevolmente a "ignoranza Musicale".
Quindi uno se la deve andare a cercare,
basti pensare al fatto che per vedere
un concerto che non sia della Bandabardò
o dei Modena City Ramblers, una persona
debba fare piu di 250 km.
Tornando al discorso di prima, non che
tra i nostri gruppi preferiti non ci siano
Nirvana, Joy Division, ecc.; ma nel panorama
musicale mondiale esistono una miriade
di gruppi a cui ci ispiriamo e che contribuiscono
alla nostra idea e al nostro modo di fare
musica, che molti dei critici musicali
che hanno scritto la loro storia, forse
non ne sono affatto a conoscienza. Con
questo non voglio assolutamente offendere
nessuno né tanto meno fare una
critica a loro, gli dico solo di aprire
un po' gli occhi e soprattutto le orecchie,
che in giro ci sono Band veramente brave
e non parlo di tecnica ma parlo soprattutto
dal punto di vista puramente catartico.
Per concludere vorrei dire che queste
critiche sono un po' sciocche e inutili,
visto che vengono da esterni, e non vengono
dai diretti interessati, (mi riferisco
a gli altri gruppi che hanno partecipato),
i quali non hanno fatto polemiche. Anzi
si sono complimentati e hanno continuato
a passare la serata con i "Nemici".
Diceva bene il chitarrista dei Paraffin
(che saluto): "Suoniamo, divertiamoci
e non rompete il c...." che la musica
è una roba talmente personale che
va oltre i voti di giuria.
Saluti a tutti
Luca
|
| |
|
I
Nicolai ci scrivono con ironia e in dissenso
con tutte le e mail finora pervenute:
Secondo
me dovevano vincere Elisa e Ligabue......quante
cose che non sai di
meeeeeee.......
e
la chiuderei qui!
Firmato
Nicolai
Baronjeswky
|
 |
|
Adelaide
scrive:
Salve!
Anche
io ero tra il pubblico il 17 febbraio
2007.
Sicuramente non sono competente quanto
la giuria, ma poichè la penso diversamente
sia dai giurati che dalle persone del
pubblico di cui ho potuto leggere le email
finora, ho deciso di dire anche io la
mia.
Sono
contenta che siano passati i Buen Retiro.
Penso che se lo sono meritato! L'esibizione
è stata coinvolgente: sono stati
bravi a suonare ed hanno proposto dei
bei pezzi...
Non sono d'accordo invece sulla promozione
dei Robin Eats the Killer Whale. sycorsonica
e Paraffin sono stati sicuramente più
bravi (ma forse nemmeno loro tanto originali...)
Fino alla fine ero convinta che sarebbe
passato almeno uno di questi due gruppi!
Anche gli Enive a mio avviso sono stati
bravi: pieni di energia e molto molto
coinvolgenti. In più sono anche
giovanissimi ed avranno modo e tempo per
fare altre esperienze: forse li avrei
promossi anche come incoraggiamento! (una
sorta di scommessa per il futuro)
Sugli Ambiguo Pesce preferisco sorvolare...
E invece vorrei sprecare due parole anche
su un gruppo su cui nessuno ha detto nulla
(sembra quasi che su quel palco di Sotterranea
non ci siano saliti proprio!!!): i Tenia.
Molto bravi a suonare, tecnici, coinvolgenti
e anche originali! Non dico che sarebbero
dovuti passare (anche se, forse, se fossi
stata in giuria io li avrei promossi,
ma questo è solo il mio parere!),
però dico che hanno meritato anche
loro due parole sulla loro esibizione.
(Bravi! a me siete piaciuti!).
In definitiva: il livello dei gruppi era
abbastanza alto e la serata mi è
piaciuta. Un pò di delusione c'è
stata invece nemmeno al momento del verdetto,
ma il giorno dopo: quando ho potuto leggere
la cronaca della serata!
Adelaide
|
 |
|
E-mail
di Matteo Pagnoni
"Ti
ringrazio Andrea da parte mia e da parte
degli altri della Family
per i tuoi complimenti, siamo fieri di
quello che hai scritto su di noi,
le tue parole non possono farci altro
che bene,
e spingerci a continuare questo progetto
che abbiamo iniziato solamente
a Giugno del 2006. Se vuoi puoi passare
a trovarci sul nostro sito che è
www.frankandthe family.tk , dove troverai
le canzoni, le foto e i due video che
abbiamo prodotto. Attualmente
stiamo finendo di registrare il nostro
primo disco. Voglio ringraziare
anche Franco Cameli e lo Staff di Sotterranea
per averci dato la possibilità
di esibirci in una rassegna Rock di
portata nazionale proprio nella nostra
città.
Grazie a voi e a chi ci ha incoraggiato
a continuare a produrre della
musica e a cantare in italiano".
Frank
|
|
Grazie
Matteo per la tua e-mail equilibrata
Franco Cameli
|
| |
|
Da
Andrea De Santis riceviamo e pubblichiamo
Egr.
Franco Cameli...
in primis vorrei farle i complimenti per
la manifestazione organizzata che sono
d'obbligo, poi volevo dirle 2 parole...
mi chiamo Andrea De Santis e sono di Porto
d'Ascoli; volevo soltanto dire che purtroppo
ho potuto assistere soltanto alla prima
serata del festival in cui sono rimasto
molto deluso e amareggiato per l' esito
dato dalla giuria... Il gruppo che è
arrivato in finale, per carità,
aveva un curriculum lungo cosi... ma sinceramente
a mio modesto parere non sono stati per
niente convincenti e di ricerca di sonorità
nuove non ne ho proprio visto l'ombra...
anzi ho visto uno standard-indie che è
ultimamente comune a decine di band italiane
e quindi credo che non rispecchi assolutamente
l' aspetto della manifestazione poi lei
può correggermi se sbaglio... invece
ho trovato 1 gruppo molto ma molto interessante
e anzi se vogliamo anche due che non sono
passati e non credo che passeranno ormai...
e questi sono stati gli unici due gruppi
che veramente mi hanno fatto applaudire
con convinzione a fine esibizione(e la
maggior parte del pubblico di quella sera
credo l'abbia pensata come me perchè
di applausi ne hanno ricevuti molti)e
gli unici due che si sono distinti per
quanto riguarda genere e ricerca della
sonorità e tra l'altro anche una
buona presenza scenica a parte qualche
"lacuna" di singoli membri...
(non voglio per niente criticare i due
gruppi che hanno imitato spudoratamente
Elisa e i primi Litfiba perché
per carità sono gusti ma ho fortunatamente
ho visto che li avete bocciati anche voi).
Allora i due gruppi che citavo prima sono
i Frank & the Family e i Mar+' (anche
se questi ultimi sono stati troppo "pesanti"
per quanto riguarda la durata e la struttura
delle canzoni). Quando ho iniziato ad
ascoltare i Frank & the Family non
ero molto convinto a causa forse della
chitarra solista (a cui faccio i complimenti
per il solo dell'ultima canzone: 7 e mezzo)
ma poi con il secondo ed il terzo pezzo
mi hanno fatto emozionare veramente(l'ultimo
in particolare merita veramente molto)
tanto che alla fine canticchiavo pur non
conoscendo le parole delle canzoni. La
loro unica pecca credo sia stata un po'
la presenza scenica carente(tranne il
chitarrista-cantante ed alla fine il tastierista
che si sono omalgamati bene con la canzone
proposta) ma per quanto riguarda la tecnica,l'arrangiamento
e la ricerca di nuove sonorità
io li avrei fatti passare immediatamente
anche perché come ripeto, e non
so se la giuria l'ha notato, sono stati
il gruppo che ha ricevuto più applausi
e sono stati molto incitati. Erano credo
3 o 4 anni che a Sotterranea non si sentiva
un gruppo rock italiano così originale
e ci sono rimasto veramente male quando
ho appurato dal verdetto unanime della
giuria che il gruppo non sarebbe passato..cmq
le ripeto questo è soltanto il
punto di vista di un musicista-spettatore.
Per quanto riguarda i Mar+' devo riconoscergli
una non comune padronanza dello strumento
per quanto riguarda il bassista (che forse
però potrebbe rivedere qualche
arrangiamento) e soprattutto il batterista
che mi ha lasciato di stucco... anche
se ripeto le canzoni proposte non mi hanno
convinto moltissimo sotto alcuni aspetti...
cmq credo di avervi annoiato abbastanza...
Ringranziandola la saluto...
Andrea...
|
|
Risponde
Franco Cameli, direttore artistico di
Sotterranea
Caro
Andrea, se rileggi la mia breve recensione
ti accorgerai che sono molto vicino al
tuo ragionamento. A parte gli Shadow Line,
che è vero che non fanno niente
di nuovo ma sono quelli che si sono espressi
al meglio.
|
| |
|
e-mail
di Milly Luna
Salve
mi chiamo Milly
e sabato sera (17 febbraio 2007, ndr)
mi sono ritrovata al Titty Twister per
assistere alla vostra manifestazione,
incuriosita dai miei amici che avevano
assistito alla prima serata di sabato
scorso.
Devo ammettere che mi sono divertita,
anche se ho trovato insolito vedere in
una manifestazione/concorso diversità
di stili musicali e per questo difficile
da valutare se non seguendo i propri gusti.
Devo però ammettere che la vostra
decisione di portare in finale 2 gruppi
(Robin Eats the Killer Whale e Buen Retiro,
ndr) sia completamente sbagliata.
Nella recensione della settimana precedente
avete "bacchettato" i gruppi
perché avevano trascurato la presenza
scenica e la teatralità sul palco,
e almeno 3 dei gruppi della serata che
non sono quelli finalisti meritavano solo
per quello il passaggio del turno (il
gruppo con la ragazza con il vestito fatto
di giornali - Paraffin, ndr - il gruppo
con la ragazza bionda - Psycorsonica ,
ndr - e il gruppo demenziale che aveva
il pijama - Ambiguo Pesce, ndr.
Dopodiché passerei alla tecnica;
avete paragonato il secondo gruppo a livello
tecnico alla pari di altri due gruppi
(guarda caso ancora il gruppo con la ragazza
con i vestiti di giornale e guarda caso
ancora il gruppo con la ragazza bionda)
ma ahimè in finale si ritrovano
altri 2 gruppi, di cui il primo, quello
con il tastierista seduto sul bidone della
birra (Robin Eats the Killer Whale, ndr)
ha iniziato a far fischiare l'impianto
e noi del pubblico ci siamo ritrovati
a metterci le mani nelle orecchie per
il suono CACOFONICO riprodotto. Ora posso
capire che a voi della giuria possa piacere
il genere noise (guarda caso il genere
dei finalisti) però credo che almeno
tre band della serata meritavano di più
di passare il turno per: sound, presenza
scenica e tecnica.
Facendo riferimento sempre alla vostra
cronaca non so cosa possa pensare il gruppo
con la ragazza con il vestito di giornale
in cui si sentono dire che sono troppo
bravi per la vostra manifestazione e quindi
non vanno in finale....oppure il gruppo
con la ragazza bionda in cui dite che
migliori come presenza scenica, bravi
tecnicamente....
Da parte mia dopo il vostro responso mi
sono sentita in dovere di complimentarmi
con le band che non sono passate.
Buona serata
Milly
|
| |
|
Risponde
Franco Cameli, direttore artistico di
Sotterranea
Cara
Milly,
rispondo per ordine alle tue riflessioni,
sperando di essere esaustivo.
La presenza scenica non può determinare
in maniera assoluta l'esito del concorso.
Può però favorire un gruppo,
rispetto ad un altro in caso di punteggio
pari. Cosa che non si è verificata
sabato 17 febbraio, perché c'erano
alcuni punti di distacco tra i primi due
classificati e quelli da te citati.
Per
quanto riguarda l'aspetto tecnico... beh!
se tutti la pensassero come te (suoni
cacofonici, ecc.) nella storia del rock
non ci sarebbe stato spazio per i Velvet
Underground, i Joy Division e i Nirvana
(se permetti cito alcuni dei miei gruppi
preferiti).
Chiarimento:
non si vota per genere, ma soprattutto
per originalità, arrangiamento,
epressività, assieme strumetale,
interazione voce-strumenti, ricerca sui
suoni... Anche per Preparazione Tecnica
e Testi (ma la tecnica e i testi incidono
in maniera minore sul punteggio complessivo).
Vuoi sapere perché la tecnica è
meno influente? Perché Sotterranea
premia soprattutto chi va alla ricerca
di sonorità trasversali (ma questo
non è una regola fissa), l'assieme
strumentale, chi riesce ad essere espressivo
e a comunicare (ricordi il Vasco di Alba
Chiara? secondo la concezione della musica
di quell'epoca era sguaiato e cacofonico.
Ma aveva un grande dono: riusciva a trasmettere
emozioni. Se una canzone elementare come
Alba Chiara fosse stata cantata da una
voce bella e di grande spessore tecnico
sarebbe passata inosservata).
Sono
d'accordo sulla bravura e tenuta del palco
degli Psycorsonica e dei Paraffin (infatti
l'ho scritto), ma la giuria non è
infallibile e può anche sbagliare.
Ma il 17 febbraio non ha sbagliato e di
questo ne sono più che certo. La
tua email è in difesa di uno o
un altro gruppo: le mie osservazioni sono
assolutamente e onestamente super partes.
Non debbo difendere nessuno, ma solo chi
si è espresso al meglio, in quella
serata, e con più idee. (Ho comunque
scritto pregi e difetti dei gruppi del
17 febbraio 2007). Per quanto riguarda
gli Ambiguo Pesce forse pensavano a Zappa
o agli Skiantos ma... Sono molto bravi,
ma oltre questo... (rileggi quello che
ho scritto sopra a proposito della tecnica).
Infine: c'erano sette bands e solo due
potevano andare in finale. Per cui è
normale che ci sia chi resti escluso.
Considerazione
finale: il festival non è organizzato
per fare duelli all'ultimo sangue tra
gruppi. Sotterranea è stata pensata
per dare l'opportunità alle rock
bands emergenti di esprimere in un contesto
live le proprie composizioni (cosa sempre
più rara). Di potersi confrontare
con altri musicisti e avere il coraggio
e l'umiltà di farsi giudicare.
Poi c'è chi vince e chi perde.
Ma l'eliminazione non deve essere motivo
di rabbia o delusione. Anzi, la sconfitta
dovrebbe essere presa a modello per riflettere
sui propri limiti.
E' chiaro che la giuria non è infallibile.
Può sbagliare come qualsiasi essere
umano. Comunque dà un giudizio.
E ogni musicista dovrebbe farne tesoro
per capire meglio la propria arte e dove
apportare eventuali correttivi.
Ad maiora...
|
 |
|
|
|
|
|
|
|