SOTTERRANEA 2007
10, 17 Febbraio e il 17, 24, 31 Marzo - Titty Twister, San Benedetto del Tronto (AP), località Porto d'Ascoli
 
Vostri Commenti
In questa pagina pubblichiamo le vostre e-mail di commento alle serate live e al concorso in genere
Sono ben accette le critiche, ma saranno cestinate le e-mail offensive e aggressive
(dalle e-mail pubblicate in questa pagina, sono state eliminate le frasi offensive, non le critiche, rivolte ad altri gruppi e nei confronti di chicchessia)
scrivi a francocameli@alice.it

E mail di Luca, batterista dei Robin Eats the Killer Whale (finalisti il 31 marzo)

ciao franco sono luca dei robin eats,
volevo ringraziare a nome di tutti i componenti, lo staff e la direzione del sotterranea, oltre a ringraziarvi per il premio che ci avete assegnato, brava la giuria per il loro responso visto che tra otto band che proponevano generi completamente diversi, era quasi impossibile stilare una classifica...anche se io avrei fatto vincere i buenRetiro, ma comunque onore ai Carving che forse erano il gruppo più completo.

ciao

E mail di Alberto, voce dei Darkene (finalisti il 31 marzo)

Ciao Franco, sono Alberto, il cantante dei Darkene: devo ammettere che mi sento a disagio a scrivere su questo sito dopo tutti complimenti che ci sono stati fatti. veramente.. mai ci saremmo aspettati delle recensioni del genere... Certo, la sera della finale la delusione è stata tanta. Cocente. Ma passata la rabbia si pensa al fatto che effettivamente la serata della finale ha visto sul palco tanti buoni gruppi, tutti con idee diverse da proporre e piacevoli da ascoltare... Vorrei ringraziare in modo particolare i fonici per la loro simpatia e disponibilità: diciamo che il loro lavoro secondo me l'hanno fatto e bene, visto che fuori c'era un buon sound. Poi se sul palco uno non sentiva questo o sentiva troppo quest'altro, beh ragazzi , in fin dei conti si doveva suonare 20 minuti scarsi a testa..;-))

Grazie ancora e a presto!

Alberto

www.violent-family.com

www.myspace.com/darken

E mail dei buenRetiro (finalisti il 31 marzo)

Grazie al preg.mo Sig. Franco Cameli, grazie a tutto lo staff di
Sotterranea, grazie a Gianluca (fonico) ed al suo collaboratore sul
palco (Andrea), alla giuria tutta.
Un saluto a tutti i gruppi con cui abbiamo condiviso il palco ed un
grosso in bocca al lupo a tutti, nessuno escluso.

-buenRetiro

E mail di una anonima spettatrice della finalissima di Sotterranea 2007

Ma veramente i "The Vox" di Ancona non si sono meritati neanche un
premio??!!
Una spettatrice

Risponde Franco Cameli, direttore artistico di Sotterranea

Gli otto finalisti sono tutti premiati, con la partecipazione a un cd compilation prodotto dall'Assoartisti Nazionale.
Per quanto riguarda gli altri premi: ce n'erano cinque in palio, per otto gruppi. Purtroppo qualcuno doveva rimanere escluso. Pensa che sono rimasti fuori i Darkene, perfetti in ogni reparto....
Credo che sui Carving (primi classificati) non ci siano dubbi.
L'originalità... beh... Non è semplice dare un giudizio quando i generi sono stati ormai codificati. I Lop-Sided sono sembrati con qualche idea in più, rispetto agli altri gruppi. Hanno rischiato, inserendo una tromba, che alla fine è risultata uno strumento importante per conferire personalità al sound.
Il premio per il testo... Erano in ballottaggio Buen Retiro, Robin Eats the Killer Whale e Shadow Line: l'hanno spuntata questi ultimi.

Per me The Vox potevano vincere il premio Wave (cioè realizzare due brani professionali presso lo studio Wave) o il buono acquisto da Giocondi Strumenti Musicali.

I Vox hanno buone potenzialità, sunano bene e hanno energia da vendere. Sono sicuro che faranno molta strada, quando avranno conferito alle loro composizioni un'impronta di maggiore personalità, distaccandosi un po' dalle influenze dei Beach Boys, Beatles e Libertines.

 
Ciao a tutto lo staff di Sotterranea 2007,
a nome di tutti i lunedinero ci tenevo a ringraziarvi, anche se non abbiamo passato il turno la serie di complimenti ricevuti nelle recensioni della serata ci ha fatto piacere... e parlando personalmente, da autore dei testi, mi ha fatto enormemente piacere. quanto al risultato, beh, una volta si vince, una volta si perde, sostanzialmente l'importante è suonare (e poi con una varietà di stili e di proposte come quella di sabato immagino che fare il giurato non sia la cosa più semplice). grazie per averci dato l'opportunità di farci sentire, di scoprire il palco del titty twister e le altre band con cui lo abbiamo condiviso.

mi permetto di chiudere con una postilla ironica e leggermente piccata: visto che è stato un po' il leit motif dei commenti su di noi... ma vi ricordiamo così tanto i negramaro? per carità, cento volte meglio che essere paragonati a ligabue et similia, ma posso assicurarvi che abbiamo pochissime band italiane di riferimento (stanno comode sulle dita di una mano) e loro non sono tra queste, per non dire che li detestiamo cordialmente (assieme a molti altri "nuovi arrivati"). fateci sapere, se così fosse dovremo prendere provvedimenti...

un saluto a Franco Cameli, a Rosita Spinozzi, a tutto il resto della "commissione" e ai ragazzi del service. e soprattutto, in bocca al lupo a tutti i finalisti.
ciao,
Luigi
lunedinero

Risponde Franco Cameli, direttore artistico di Sotterranea

Innanzitutto ti ringrazio per aver apprezzato la manifestazione e compreso gli sforzi di chi per 9 mesi l'anno sta dietro al festival (si comincia a fine giugno con la diffusione del bando, poi la promozione, a fine ottobre la chiusura delle iscrizioni, poi la catalogazione del materiale, le riunioni della commissione che deve selezionare i semifinalisti, poi la ricerca del locale per le semifinali, la ricerca di sponsor, poi due mesi di semifinali e finali live. Infine la gestione del sito: di media tre ore al giorno.
Penso che abbiate comunque raggiunto un buon risultato, anche per il fatto di essere arrivati alle semifinali: siete stati scelti insieme a 27 gruppi, tra più di cento iscritti.
Negramaro? Forse è un'impressione, non so. Forse avete qualcosa dei primi Negrita. A caldo mi avete vagamente fatto venire in mente questi due gruppi.
Ma non è certo un problema. Viste le vostre doti tecniche e l'assieme, penso che non avrete difficoltà a fare qualche piccolo ritocco, se lo riterrete necessario. Voglio farti di nuovo i complimenti per l'ispirazione delle liriche, per la cura della metrica e della punteggiatura.

 

E mail di Fabio Giorlando, chitarra delle Gengive di Ratzinger

Ciao sono Fabio Giorlando chitarrista delle Gengive di Ratzinger.
Sono molto d'accordo col gruppo La Stanza.
Purtroppo sul palco senza aver modificato nulla, io non sentivo bene cosa stessi suonando, e gli altri mi sentivano troppo, ma comunque non voglio fare polemica ,è andat tutto bene, non è la prima volta che ad una manifestazione non mi sento in spia o sull amplficatore, e quindi di conseguenza cerco di suonare...come dire a memoria a vista ecco. Solo che vi posso dire che un pochettino compromette l'esibizione e che vi consiglio d'ora in poi di farci attenzione sulle recensioni. Comunque mi sono divertito, e mi sono fatto qualche amico in più, ho sentito gruppi veramente in gamba, come i The Lost o iThe Vox, e sono abituato a considerare qualsiasi palco un concerto quindi dò sempre il massimo. Chiudo così e vi saluto, solo con questa mia osservazione che non è nulla di chè solo un punto di vista Ciao e buon proseguimento.

Da Damiano Rossetti, voce e chitarra dei The Lost, riceviamo e pubblichiamo (si sono esibiti il 24 marzo)

Salve Sig. Franco, (e tutti quelli che hanno contribuito) al sotterranea del
24 marzo 2007.
Grazie per la disponibilità e per la gentilezza, con cui siamo stati,
accolti, alla professionalità. Al fonico..etc.
Grazie Inoltre per la sintesi riguardo alla nostra esibizione,
la tecnica, come giustamente accennava in una premessa generale della
serata..
non è di casa per quanto ci riguarda, e puntiamo all'emozionalità dei suoni,
e delle strutture ed in questo ""siamo consapevoli"" , come dice lei, di
affiancarci, esattamente (forse troppo) in un modello che gia esiste,
soprattutto ai giorni d'oggi dove cmq tutti si rifanno a qualcosa o qualcuno
chi piu chi meno in maniera evidente o meno evidente...!!!
ma è quello che riesco/riusciamo a scrivere e suonare oggi.
Possiamo/posso solo fare tesoro "umilmente" di quello che dice.
Ringraziandola per la sincerità.

Affinché il percorso di ognuno sia il piu coerente possibile, con la propria
passione per la musica e per il proprio genere, e le emozioni che si prova
trasmettere agli altri che poi è quello che cerchiamo di fare;-)

Grazie ancora.

d.amiano

THE LOST

www.myspace.com/thelos

E mail del gruppo La Stanza di Bologna, vincitori di Sotterranea 2006

Ciao a tutti, noi siamo La Stanza.
Così inziano tutti i nostri concerti, e così anche questa mail.
Abbiamo suonato il 17 marzo al Titty Twister, per Sotterranea 2007, e possiamo onestamente dire di non avere fatto una performance da applausi. Proprio no. Per questo, ci scusiamo.
Ci teniamo a ringraziare Franco Cameli e l'organizzazione del concorso che, quest'anno come lo scorso, sono stati precisi e puntali nella gestione delle serate, nel dare informazioni alle bands, nel semplificare il più possibile la vita ai musicisti. Grazie ai giurati che si sono spaccati le orecchie ascoltandoci, grazie al pubblico. Grazie a chi ha apprezzato, e anche a chi non l'ha fatto.
Sotterranea è una manifestazione a carattere nazionale che sta divenando un ottimo palcoscenico, un'opportunità da sfruttare, un momento di divertimento che permette di togliersi delle belle soddisfazioni. Per questo, c'è una cosa che va assolutamente chiarita.
L'anno scorso è stato il palco migliore su cui ci siamo esibiti e abbiamo suonato, tra gli altri,al Kalinka Club per Arezzo Wave, all'Estragon, al CovoClub. Il Wave of Sound (locale in cui si è svolta la scorsa edizione di Sotterranea)era un posto più piccolo del Titty Twister, con un impianto meno potente, con solo tre(forse quattro, non ricordo) casse spia. NON si è sentito un larsen, un fruscìo, un'ombra di risonanza. Il suono era pulito, potente, sia dall'impianto, che dai monitor. Quest'anno, al contrario, abbiamo trovato un fonico non all'altezza della situazione. Michele, il nostro batterista, è un pazzo, ne siamo perfettamente consapevoli, ma anche un mostro dietro allo strumento. E lo era anche un anno fa. Non può non picchiare su quella batteria per paura di fare troppo forte. PIU' FORTE!!
Ci tengo anche a chiarire che il volume del mio amplificatore è rimasto tale e quale a quello concordato col fonico durante il sound check.Durante l'esibizione, dopo i primi due pezzi, esasperato dal silenzio sul palco, ammetto di avere alzato. La situazione è migliorata anche fuori.
E' un peccato che molte band ( nella nostra serata chiedere ai Lotus, ma anche nelle serate precedenti mi risulta ci siano stati problemi di questo genere..) vengano penalizzate da difetti di fonica; purtroppo in Italia capita spesso.
Per il resto, il concorso è davvero perfetto.
Quindi, complimenti di cuore. E' stato un onore, per noi, poter prender parte anche quest'anno ad una manifestazione di grande portata, come è ormai Sotterranea.
Ancora grazie, e in bocca al lupo a tutti i finalisti.
La Stanza.

PS:
grazie a Goo per la recensione, che abbiamo apprezzato molto sia quest'anno che quello passato..! (E' stravero che, se potessimo, suoneremmo sempre con gli ampli sparati a manetta!! ;) )

Risponde Franco Cameli, direttore artistico di Sotterranea

Mi dispiace per i probelmi tecnici, purtroppo in un live con sette bands qualcosa può andare storto. Spero di rivedervi al più presto e al top.
Io non voglio fare il difensore d'ufficio del fonico. Però ha ricevuto tanti complimenti. Purtroppo i gruppi che sono rimasti soddisfatti del suo lavoro (ti assicuro, il 90% dei gruppi) non hanno scritto nel forum

 

E-mail di Alessio Pizi

Caro Sig. Cameli..come anche lei e tutti gli altri avranno notato avete violato il regolamento di sotterranea che lei fin dalla prima serata ha tanto ostentato (e giustamente).
Mi spiego meglio..da quanto ricordavo io, lei la prima sera spiegò che passò soltanto un gruppo a causa di pari merito e disse che ciò era perfettamente in regola con il regolamento di sotterranea che prevedeva che una o al massimo 2 band a serata avrebbero avuto accesso alla finale e ciò è confermato nel regolamento..e quindi nessuno ha obiettato.
Ma visto che sabato sera 24 marzo sono passate 3 band (quindi contro il regolamento) togliendo la possibilità ad una band della prima serata di passare mi sono sentito in dovere di scriverle visto che io ci sono venuto da molto lontano la prima sera per suonare. E penso che molti la pensano come me..arrivederci e grazie..

Risponde Franco Cameli, direttore artistico di Sotterranea

Nessuna violazione del regolamento. Perché ogni sera sono passati uno o due gruppi. L'ultima semifinale è stato fatto un ripescaggio. Quindi è stata recuperata una band della quarta serata. Non so se hai capito: è stato ripescato un gruppo della quarta serata. In quella semifinale sono passati Darkene e The Vox. Poi si è proceduto al ripescaggio. C'era l'intenzione di recuperare una band della prima serata, ma non è stato ritenuto opportuno. Ricapitoliamo: il 24 marzo due gruppi sono passati alla finale. Poi è stato fatto un ripescaggio, mettendo a confronto tutte le formazioni escluse nelle semifinali live. E tra quelli esclusi sono stati ripescati i Veritas (che hanno suonato la quarta serata).

Il bando, comunque, ha subito modifiche. E' vero. Anzi, migliorie. Infatti nel regolamento si parlava di alcuni premi. Poi, durante le semifinali i premi sono aumentati, fino ad arrivare alla realizzazione di un cd compilation con Assoartisti Nazionale. Secondo il tuo ragionamento, siccome il regolamento non parlava di un premio che rispondeva al nome di "Cd compilation con tutti i gruppi finalisti, con la produzione di Assoartisti Nazionale e con la prefazione di Emidio Clementi, fondatore dei Massimo Volume", allora secondo il tuo ragionamento questo premio doveva essere rifiutato. I regolamenti possono essere mgliorati. Anzi è un dovere migliorarli se si modificano per far crescere una iniziativa. Certo, non ci si può svegliare una mattina e, a seconda dell'umore, uno si mette a fare le variazioni. Le modifiche le ho fatte in corso d'opera perché il bando me lo consentiva.

Il bando è ancora pubblicato in diversi siti. Quando vi siete iscritti, immagino che lo abbiate letto attentamente. Comunque, ecco cosa è scritto al punto n. 5 del bando di concorso di Sotterranea 2007: "5) L'organizzazione si riserva il diritto di apportare eventuali modifiche al presente regolamento, che verranno tempestivamente segnalate nel sito ufficiale www.sotterranea.com.".
Contento? E per favore, non esageriamo.

 

Da Stefano Sguerrini dei Fairklang riceviamo e pubblichiamo (i Fairklang si sono esibiti il 17 marzo

Gent.mo sig. Cameli,
vorrei ringraziare Lei e l'organizzazione tutta per la disponibilità e la serietà che da sempre contraddistingue la manifestazione. Siamo stati felici di poter partecipare e portare la nostra musica fuori dalle pareti della sala prove e vi incoraggiamo a continuare a sostenere la musica live e in particolare SOTTERRANEA.
un ringraziamento anche ai bravi tecnici.

A nome di tutta la band FAIRKLANG

saluti

stefano sguerrini

E-mail di Lucky

Ciao sono Lucky il batterista dgli Psycorsonica.
pensavo che venissero cestinate le mail con gli insulti... dare degli imbecilli a delle persone che hanno espresso il loro giudizio in modo molto educato non è motivo per non pubblicarla?
mi dispiace ma le band non qualificate per la finale per quanto non siano soddisfatte delle motivazioni dell'esclusione, hanno (almeno noi lo abbiamo fatto) accettato l'esito.
Noi non abbiamo rancori certamente con le band che sono andate in finale, siamo per la collaborazione, e chiunque presente alla serata del 17 compreso il signor Cameli sa cosa ho fatto io per aiutare il batterista degli Enive quando durante l'esibizione ha avuto un problema (potevo fregarmene e compromettergli l'esibizione, credo che il mio scatto da centometrista sul palco non sia passato inosservato).
Facciamo tesoro noi del giudizio della giuria, la stessa deve fare tesoro del giudizio del pubblico (sia in sala che via mail).
Io ritengo che tutte le band (vincitrici e non ) abbiano dato il meglio di loro stessi sia nel sound check che nel live....quello che chiedevamo era un po' più di considerazione globale delle bands e non superficialità e leggerezza.
Gli Ambiguo Pesce da parte mia almeno meritano di vincere per l'originalità, possono non piacere per il genere....ma in un contesto simile bisogna lasciare da parte i gusti e concentrarsi sulla globalità delle band: testi, presenza scenica, sound, demo e professionalità (intendo come le band si sono comportate in tutta la manifestazione: puntualità, disponibilità, etc...). Questo è quello che affrontiamo in tutti i concorsi e questo dev'essere.
Un saluto a tutte le band e un in bocca al lupo per la continuazione della manifestazione.
Lucky

Risponde Franco Cameli, direttore artistico di Sotterranea

Caro Lucky,
accolgo la tua proposta in merito alle e-mail da cestinare. Infatti ho eliminato dal forum un paio di e-mail senza logica e offensive. Ho inoltre provveduto a cancellare dalle lettere qui presenti le frasi offensive contro i musicisti e le persone. Anche nella tua e-mail c'era qualcosa di poco opportuno.
Questo è un invito a scrivere commenti e critiche e a non offendere chi suona e si fa un mazzo come voi.
Rispondo in merito all'attenzione nei confronti dei gruppi: l'attenzione è massima. Voglio vedere quanti festival si preoccupano di informarvi per e mail sul percorso stradale dettagliato per arrivare al sito in cui si suona, e ad inviarvi per e mail la scheda tecnica, cioè di farvi sapere in anticipo quello che troverete sul palco. Ebbene: Sotterranea lo fa e voi come tutti gli altri gruppi ne siete testimoni. Vi informa su tutto il possibile, per farvi trovare a vostro agio. Se poi ci si imbatte in qualche problema, fa parte della casualità e della natura umana.
Massima attenzione anche su come venite giudicati: venite giudicati sull'arrangiamento, sull'originalità, sull'epressività, sull'assieme strumetale, sull'interazione voce-strumenti, sulla ricerca sui suoni, sulla preparazione tecnica, sui testi e sulla presenza scenica. Non vengono presi in considerazione i demo (quelli sono serviti per le preselezioni) perché si giudica il live. Per chi non l'ha ancora capito: non si vota il genere e nemmeno si mettono a confronto i generi.
PS: grazie per il provvidenziale intervento in sostegno agli Enive. E' questo il comportamento che bisognerebbe sempre avere nei confronti degli altri

 

E-mail di Alberto Rossi

Salve anch'io come gli altri sabato sera (17 febbraio, ndr) sono venuto al titty twister incuriosito dalla vostra manifestazione ma soprattutto per ascoltare nuove band emrgenti italiane.
Beh voglio dire che mi sono divertito molto... Però voglio dire che a mio modesto parere di tutti i gruppi 2 sono stati i gruppi all'altezza di portare avanti uno SPETTACOLO nei loro circa 20 minuti e che veramente hanno trasmesso qualcosa al pubblico. I gruppi sono Paraffin e Psycorsonica.
Non lo dico x la bellezza delle vocalist o per lecchinaggio xchè per quanto mi riguarda nemmeno li conosco.
Non voglio stare a criticare la vostra recensione ma io critico i difetti che voi avete trovato nelle band.
Voglio dire che sono stati il gruppi che da quando sono saliti sul palco hanno iniziato a suonare e x 20 minuti non si sono mai fermati, tutte le canzoni erano incastrate alla perfezione da semplici loop che emettevano come se fossimo stati in una delle principali strade di qualche metropoli. A me è piaciuto questo modo di dare un senso al proprio spettacolo secondo me originale. I brani che hanno suonato i Paraffin erano di una potenza eccezzionale la musica esprimeva perfettamente quello che le parole dicevano ed il look come dice lei da prima pagina. Gli arrangiamenti sono stati di una semplicità e di una genialità davvero notevole, ah dimenticavo secondo me in sottofondo mentre loro suonavano mandavano anche altri suoni che io ho notato ma che il mixerista non è riuscito a far amalgamare con il resto dei suoni (nonostante sia stato il gruppo che si è sentito meglio di tutti, questo sicuramente per la bravura dei 4 componenti). Lei nomina nirvana, velvet, joy division signori quelli sono stati geni, voglio dire che anche se tecnicamente non erano bravi musicisti ma i loro pezzi erano geniali e avevano suoni che io sinceramente non li ho sentiti minimamente nei 2 gruppi finalisti e poi... i testi!!! ma scherziamo, dite che sono di minore importanza!!! il testo ha la stessa identica importanza della musica, vanno a braccetto... Gli stessi joy division, nirvana ecc. hanno sconvolto generazioni e generazioni con i loro testi. Poi ad alcuni non ricordo se paraffin o psycorsonica dite di sporcare i suoni o di incattivire le distorsioni mi dispiace ma secondo me voi ascoltate e scusate se mi permetto solo joy division ecc.ecc. xchè nel genere degli psycorsonica le distorsioni dovevano essere così dure bravi, ma nel genere dei Paraffin non potevano esserci distorsioni pesanti o meglio ci sono stati momenti in cui sono state cattive e RIPETO lo sono state!!! e
momenti in cui dovevano essere più dolci. Loro non fanno ne metal e nemmeno noise o post-rock il loro è stato un rock/pop con sfumature hard con arrangiamenti in alcune canzoni, addirittura metal e nell'ultimo brano (canzone favolosa che è valsa tutta la serata) addirittura un accompagnamento reggae i suoni erano belli così a mio avviso. Loro racchiudono tanti generi e questo è molto difficile. Comunque è stato solo un mio punto di vista e vi ringrazio per l'attenzione!!!
In fine volevo fare i complimenti ai 2 gruppi bravissimi i chitarristi delle 2 formazioni i bassisti i batteristi e le 2 cantanti che hanno una voce l'una diversa dall'altra ma stupende entrambi.
Buona fortuna per la manifestazione. Ripensateci o per lo meno a questo punto invitateli come best-group a fine serata il 31 marzo penso che farebbe tanto piacere a parecchie persone.
Grazie per l'attenzione.
Alberto rossi.

Risponde Franco Cameli, direttore artistico di Sotterranea

Caro Alberto,
nella recensione del 17 febbraio non voglio certo fare paragoni tra i gruppi di Sotterranea con i Joy Division et similia. Il mio è stato un esempio per far capire l'approccio con un'area musicale piuttosto che con un'altra. Quando scrivo non mi piace parlare di aria fritta: per sana deformazione professionale cerco sempre di far capire in concreto di cosa sto argomentando e di citare i punti di riferimento.

Primo chiarimento: per i criteri di valutazione di Sotterranea non è un obbligo né una necessità lavorare sulle distorsioni. Nel fare l'analisi della serata del 17 febbraio, soprattutto in riferimento ai Paraffin, ho usato una metafora (cioè ho scritto che avrebbero dovuto sporcare i suoni) per dire che in una canzone è più importante metterci l'anima che la tecnica. Non che la tecnica non sia importante, ma se rischia di essere fine a se stessa, a mio avviso serve poco. Lo sai quali sono stati i motivi principali del declino del progressive rock e del jazz rock? I musicisti erano in maniera ostinata e narcisistica concentrati sulla tecnica, diventando freddi e poco comunicativi.

Secondo chiarimento: non ascolto solo Joy Division e Nirvana. Di recente ho divorato i Keane e i Placebo, l'anno scorso ho consumato X & Y dei Coldplay. E nel 2005 i due cd dei System of a Down.
Mi piacciono i Sex Pistols, i primi Metallica, i Led Zeppelin, i primi Cure. Le scene industrial, ambient e cosmic. Amo Brian Eno, i Tangerine Dream, i Kraftwerk, i Pink Floyd (da The Piper at the Gates of Down a Wish you Where Here), i Residents, Tuxedo Moon, Pere Ubu, Pixies. I Napalm Death, Sepultura, Disorder e Discharge. Jimi Hendrix, Greatful Dead, Jefferson Airplane, Rolling Stones. Patti Smith, Lou Reed (solo anni Settanta), David Bowie (solo anni Settanta), The Stooges e Iggy Pop. I Police (solo Reggatta de Blanc e Outlandos d'Amour). Gentle Giant, King Crimson (dal '69 al '74), Van De Graaf Generator. John Coltrane, Charlie Parker e Miles Davis. Gli Afterhours e Pfm. Le Orme e gli Area... Bob Dylan (dal '62 al '79) e Donovan. Roy Brown e Ruth Brown. Robert Johnson e John Lee Hooker. Aretha Franklin e Etta James. Elvis Presley e Carl Perkins. Sam & Dave e Ike & Tina Turner. Louis Armstrong e Duke Ellington... e altri mille.
Vuoi sapere il mio gruppo preferito in assoluto? I Beatles, dal 1966 al 1970 (da Revolver a Let it Be).
Come vedi sono il contrario di chi è fissato per un gruppo o per un genere. Sono di ampie vedute e non mi chiedo mai, quando debbo valutare una canzone, se ci sono le distorsioni. Un pezzo può essere immenso con o senza feed-back (Foxy Lady di Hendrix non sarebbe stata così grande se non ci fossero state le distorsioni; Blowin' in the Wind di Bob Dylan è grandissima, con chitarra acustica, voce e un po' di armonica, senza effettistica).
Degli artisti che ho citato (e quelli non citati) non ho ascoltato un pezzo qua e uno là in maniera casuale, né li ho scaricati in maniera illegale da internet. Sono dischi originali di mia proprietà: il 90% degli album della mia discoteca sono di puro vinile, nero o picture. Solo il 10% cd digitali. Per me la musica è una questione di vita e quando giudico un gruppo gli dedico sempre la massima attenzione, come è giusto che sia e come dovrebbero fare tutti.

I testi: spero che quello che sto per dire valga una volta per tutte (e qui sì che parlo del regolamento di Sotterranea). I testi sono importantissimi per Sotterranea, tant'è che dal 1999 viene assegnato il Premio per il Testo con un Valore Letterario. Nonostante il grande rilievo che Sotterranea dà ai testi, questi non sono determinanti per la vittoria (ma sono importanti, anche se in misura inferiore rispetto ad arrangiamento ed originalità). Perché? Per il semplce motivo che si tratta di un Festival musicale, non di una rassegna letteraria. Tuttavia, per rendere merito a chi scrive con stile e creatività viene assegnato a parte il Premio per il Testo.

 

Giorgio dei Calibronove

Ciao a tutti, scrivo ancora per ringraziare Franco Cameli per la pubblicazione e per la sua risposta, che accetto di buon grado, ma soprattutto per chiarire a tutti il mio primo intervento. Non era mia intenzione sparare a zero sugli Shadows Line, quello che ho scritto era un po per difendere tutti gli altri gruppi della prima serata, per vari motivi accusati di scarsa originalita' , scarsa presenza etc., e
non per gettar fango sui vincitori o peggio spompinare il MIO gruppo. Infatti ho solo chiesto qualche informazione in piu per evitare l'accostamento ai Litfiba, che ascoltando voi, non riguarda pare solo la voce ma i brani in generale e arrangiamenti. A me neanche piacciono i Litfiba, non ho mai ascoltato più di 5 o 6 brani tra tutta la loro produzione, voglio distanziarmene il piu possibile quindi
ROSICO, certo....ma solo per questo. Sono d'accordo invece con Ennio sui Magic Babyet che avrebbero meritato sicuramente l'accesso in finale ma non è detto che non vengano ripescati.
Ma la cosa che mi ha dato fastidio è stata l'accostamento di 6 gruppi giudicati alla fine tutti scarsi contro gli Shadows Line perfetti...un po' troppo tutto qua. E' solo la mia opinione e non voglio assolutamente mettere in discussione giuria o manifestazione. Agli Shadows Line auguro una carriera brillante e altre 1000 voci sul curriculum, sinceramente.
Ciao e grazie a tutti per l'attenzione :-)

E-mail di Anna Maria

Io ho visto le due serate e mi sono sembrate quasi perfette. Dico quasi perché nella seconda serata ci sono stati i chitarristi di due gruppi che alzavano a tutto gli amplificatori e non facevano sentire le voci. Ho visto a un certo momento Franco Cameli che è andato dal fonico, dai gesti ho capito che gli chiedeva di alzare il canale delle voci e il fonico sconsolato gli ha fatto vedere che ce l'aveva tutto alzato. Tolti questi due inconvenienti è andato tutto benissimo e nessuno si è accorto che c'era l'organizzazione decimata dall'influenza perché tutto è andato benissimo e si sentiva bene nella sala.
Leggendo le due o tre lettere sembra che quando è stato pronunciato il nome dei vincitori si sia alzata una salva di fischi. Non è vero, hanno fischiato tre amici degli Ambiguo Pesce.
Sono grata a Franco Cameli, a Goo, Rosita Spinozzi che ci danno l'opportunità di avere a San Benedetto un festival tanto prestigioso con tutti gruppi buoni. Il 17 febbraio ho visto buoni gruppi e non entro nel merito del verdetto della giuria. Lasciate fare ai giurati la giuria, ai musicisti la musica e al pubblico gli spettatori. Le critiche le facciano i critici.

Grazie per l'ospitalià.

Anna Maria

E-mail di Ennio

Ciao Franco, mi chiamo Ennio e sono venuto solamente alla prima serata di
Sotterranea. Dico subito che secondo me dovevano passare, oltre agli Shadow Line, i
MagicBabyet. In generale concordo molto con la tua recensione, e dato che mi trovo vorrei
spiegare la sottile differenza che passa tra il già sentito e il somigliare, per rispndere ai Calibro9 che si lamentavano di "un'originalità musicale 0" (loro...). I calibro 9 , come anche quel gruppo che ha fatto 2 pezzi (Leucò, ndr) assomigliano troppo ai loro padri, e se a tutti è venuto in mente lo stesso gruppo di riferimento (Litfiba e Elisa) vuol dire che lì, veramente, di originalità non ce n'è. fotocopie! fotocopie sbiadite! Viceversa gli Shadow Line, come anche i MagicBabyet si sono rifatti a un genere, non ad un solo gruppo. Ed è per questo che ascoltando i primi venivano in mente il sound dei gruppi inglesi di oggi e nei secondi le atmosfere ruvide del pre grunge.
C'è una bella differenza dall'appartenere ad un genere e l'appartenere ad un gruppo! pensateci!

Grazie

E-mail di Giada

Ciao a tutti,
mi chiedevo come mai le band ci tenessero così tanto a fare la figura dei rosiconi in questo modo, tutti intenti a spalare merda sulle band che hanno passato il turno e a fare stupide recriminazioni. Sicuramente siete tutti dei fenomeni a suonare meglio di Malmsteen e sicuramente avete presentato al concorso un hit da far impallidire gli U2 ma sul piano umano vi vedo un pò carenti. Se proprio il giudizio o il confonto con altre band procura questi sintomi allora consiglio di astenersi dai concorsi e di suonare davanti ai propri amici che sono sempre prodighi nel distribuire complimenti e leccate, se invece avete le palle di essere giudicati e di incassare anche i commenti negativi allora complimenti perchè avete un'età cerebrale superiore a quella di un bambino di 10 anni.
Mie care band, prima di sciorinare con così tanta facilità tutti i difetti degli altri forse sarebbe bene che fate un'analisi dei vostri, perchè se davvero credete di stare una spanna sopra rispetto agli altri, probabilmente la cosa sarebbe stata palese a tutti no? Ma ahimè, non è proprio così, lasciate dire agli altri se "avete spaccato" o se siete andati in effetti così così...essere così sicuri di sè stessi mi sembra rasenti l'idiozia.

Giada

E-mail di Giorgio dei Calibronove (si sono esibiti il 10 febbraio)

Sono il chitarrista dei Calibronove, quello che suonava a destra con la Jaguar, e dopo aver letto tutti i commenti e le recensioni possibili mi sento di poter dire che ho imparato qualcosa da questa esperienza, e mi sento anche di poter fare i complimenti, al di la di tutto, all' organizzazione e quindi anche a lei.
Devo dire che inizialmente mi sono sentito imbarazzato dal giudizio espresso nella scarnissima recensione della prima serata, anche perché come immaginavo, l'unica traccia che resterà del nostro passaggio sarà che siamo una specie di cover band dei Litfiba. E questo l'ho letto anche sui commenti di gente che alla prima serata neanche c'era. Chi c'era ha parlato diversamente. Ha applaudito e si e' svegliata dal suono piatto che regnava da un po' nella sala.
Poi grazie ad una recensione leggermente più dettagliata, di Goo, ho potuto finalmente capire che l'accostamento ai Litfiba è stata una triste generalizzazione dovuta ad alcune inflessioni della voce del nostro cantante.
E' vero quindi, che occorre eliminare tale problema, ed è vero che l'ho capito anche grazie al vostro giudizio.
Quello che ha fatto un po' sorridere e incavolare è che il lavoro che abbiamo fatto sotto il profilo musicale e strumentale passa totalmente in secondo piano. Forse e' vero, non abbiamo lacune tecniche, né pregi, ma non capisco bene dove gli Shadow Line possano aver eccelso, essendo comunque con presenza scenica 0, originalità musicale 0 (ho sentito tutta la loro produzione, oltre che al live), e suonavano anche con il mio ampli e i miei settaggi senza batter ciglio, il che la dice lunga sulla loro ricerca del suono. Di sicuro hanno sul palco una grande esperienza e il gruppo è saldo, io stesso avevo previsto che sarebbero passati, per carità, ma questo abisso con gli altri non c'e' stato. Tornando a noi, basandomi sui suoni che ho sentito, compresi applausi, speravamo di meglio, ed è per questo che a fine serata c'è stata quella piccola discussione con lei sulle regole del concorso.
Discussione che ovviamente non serve e su cui non intendo tornare (io me ne ero andato gia dopo aver fatto le mie domande).
Concludendo le chiedo di dare al mio gruppo, se ancora si ricorda la nostra esibizione, un parere un po' meno sbrigativo, magari in privato. A me interessa più il parere di un esperto come lei che essere pubblicato sul forum, la prenda come una richiesta personale.
A breve avremo un demo tape di almeno 5 brani, compresi i 4 che abbiamo portato a Sotterranea, speriamo il prossimo anno di essere più competitivi, e se lo saremo sarà anche grazie ai vostri commenti. Questo immagino sia lo spirito che anima Sotterranea.
Grazie mille,
Giorgio

Risponde Franco Cameli, direttore artistico di Sotterranea

Caro Giorgio,
ti ringrazio per il tuo intervento costruttivo. Una sana critica, come la tua, è ciò che aiuta a crescere.
Shadow Line: non sono dei mostri, ma sono quelli che si sono espressi al meglio e hanno presentato un sound meno vecchio degli altri.
La mia recensione della serata del 10 febbraio troppo sbrigativa? Hai ragione. Infatti la mia rubrica si chiama Cronache di Sotterranea. Giustamente dirai: "Perché per la serata del 17 hai approfondito su ogni gruppo?".
Ti spiego: dopo ogni semifinale ho l'urgenza di fare aggiornamenti. E li posso fare in fretta facendo la cronaca della serata, cioè scrivendo in maniera sintetica cosa è accaduto. In questo modo dopo poche ore è on line l'aggiornamento.
L'approfondimento esce dopo un paio di giorni grazie alle recensioni di Goo.
Siccome Goo il 17 febbraio era a letto con l'influenza (alla semifinale del 17 c'era l'organizzazione decimata dall'nfluenza ed io ero imbottito di aspirine) mi sono impegnato a fare un articolo di approfondimento, riuscendo a pubblicarlo dopo 12 ore dalla conclusione della semifinale. Ma con enorme sacrificio. Non è che non ci siano altri collaboratori pronti a fare le recensioni. Ce ne sono. Ma siccome approfondire un set di 16 minuti richiede molta professionalità, allora le recensioni le fa chi ha la competenza o lo spessore professionale per poterle fare. Cioè il sottoscritto e Goo. Questo perché si vuole dare il giusto e meritato risalto a tutte le bands.
Il consiglio che mi sento di darvi è di lavorare sulla voce, evitando che sia accostabile a quella di Pelù. E poi suonare, suonare, suonare. Ascoltare le novità e andare ai concerti. C'è sempre da imparare.
In bocca al lupo per l'attività. E mandatemi il demo.

 

E-mail di Maria Adinolfi

Bella Sotterranea, bello il Titty Twister, bei gruppi in gara e molto preparati. Anche gli Enive. Bravissimo Franco Cameli per la forza e la determinazione di gestire il festival per tanti anni, con professionalità e passione. Grazie ai collaboratori di Sotterrranea. A Goo e tutti quanti gli altri. Ce ne fossero in Italia e nel mondo concorsi rock così ben fatti, così seri e così trasparenti.

Ciao.... Maria Adinolfi

Da Fabio riceviamo e pubblichiamo

Forse qualcosa non è andato come doveva per qualcuno...C'è una cosa che mi rattrista molto.
Vedere persone che scrivono "noi siamo stati i migliori, come avete fatto a far passare quelli". Ripeto mi rattrista, fossi un organizzatore non me ne preoccuperei più della musica locale.
Poi non vi lamentate se in giro non si suona più.
A volte è colpa del vostro provincialismo tutto italiano, se questo accade, siamo artisti, l'arte ha mille forme dovrebbe unire, non dico di andare tutti d'accordo, ma io la considero (la musica) un modo per aggregarmi, confrontarmi, e sopratutto DIVERTIRMI.
Vi saluto Fabio Absolute Beginners ex Supernova

Da Roberto Santini riceviamo e pubblichiamo

Ciao a tutti amici sotterranei e non.
Leggo con interesse questo forum e sono in accordo con Cameli quando scrive che alcuni interventi sono fuori dalla logica. Io sono stato solo alla seconda serata, non posso parlare della prima. Dalle vostre lettere (non tutte per fortuna) noto provincialismo e egoismo, ognuno pensa per sé o a fare il paladino degli squalficati solamente per colpire di riflesso l'organizzazione.
Voglio fare i complimenti a Franco Cameli che è riuscito a creare una inziativa alla quale vale la pena partecipare come musicisti e come spettatori.
Ho 49 anni e da sempre mi diletto a fare il fonico. Non è che voglio difendere il fonico di Sotterranea, però era difficilissimo fare uscire dei suoni decenti, in particolare i chitarristi che alzavano a tutto volume e cancellavano le voci e poi i cantanti e le cantanti se la prendono con il fonico. Se la dovrebbero prendere con i chitarristi e anche con bassisti che alzano a tutto gli amplificatori, danneggiando le esibizioni.
Ciao a tutti e... sprovincializzatevi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Rob

E-mail di Sonia degli Psycorsonica

Ciao sono Sonia degli Psycorsonica.
Non ho ancora scritto in questo forum perchè pensavo che prima o poi il mercato del pesce finisse. Invece a quanto pare la gente ha ancora da dare aria alla bocca inutilmente. Fin che sono giudizi (per quanto riguarda la ns band) mi va bene, ma quando si degenera non sto zitta (qui si parla di gente che suda tutto l'anno per fare musica decente!).
Al di là degli aspetti tecnici della serata e dell'organizzazione in cui faccio riferimento alle 3 ore aspettete per fare 1 soundcheck dopo che ci siamo svegliati alle 5 del mattino (da milano) e non c'era nemmeno 1 cane ad aspettarci (e solo noi e gli enive siamo stati puntuali).
Al di là anche del parere della giuria con il quale non siamo affatto d'accordo.
quelli che hanno vinto sono stati fischiati: certo, io se comprassi un cd di uno di quei gruppi, al secondo pezzo sto dormendo...e non parliamo di tecnica xè a quanto pare nessuno in questo forum sa cos'è. L'immagine che avevano era statica e nulla di questi gruppi ti restava dentro dopo averli visti. (Mi metto anche nell'ottica di una major. Dato che è quello che in Italia conta).
Quelli che non hanno vinto, ovviamente non tutti erano meglio, c'è chi ha fatto pena e chi è stato bravo. A mio parere gli Enive, per esempio, sono stati dei molto bravi, dei grandi. Peccato che la gente appena sente un sound un po' picchiato storce il naso... gente che il rock manco sa cos'è (ignoranza dell'Italia questa). Questo concorso avrebbe dovuto mettere a confronto band con lo stesso genere. Non una scarpa e una ciabatta. Ovvio che la giuria segue il proprio gusto . Come si fa a decidere tra un rock benfatto e per esempio, uno ska benfatto? non si può. Solo il gusto può farlo.
Ma a parte questo, al di là del giudizio della giuria, che cmq è inutile continuare a criticare, manco fosse la finale del cornetto free music festival o sanremo...manco me la prendo...
Ringrazio per i complimenti che ci sono stati fatti. alla band e a me. quando siamo scesi dal palco un sacco di persone ci hanno fatto i complimenti, ci hanno chiesto il sito internet, anche per la voce ho ricevuto davvero soddisfazioni. grazie. (questo è quello che ci interessa, e ho visto che non è successo proprio a tutti i gruppi del concorso...).
Per i commenti di Franco Cameli ringrazio, ma non credo che sia stata la mia pelle o i miei capelli ad averlo fatto esprimere positivamente su di noi. Abbiamo spaccato dio santo! e da vedere non siamo noiosi! quello che ha detto sulla dissonanza voce-parte strumentale è SOLTANTO dovuta (e ve lo posso assicurare dato che noi ci sentiamo anche su altri palchi, in studio e registrati) al fatto che le parti acute sono state enfatizzate dal gioco della vicinanza microfono che non sono riuscita a gestire egregiamente dato quanto poco mi sentivo in spia...ma di questo i non addetti ai lavori che ne sanno! ovvio che sparavano le parti acute...te credo...
e infine, rispondo a quell'ignorante in musica che ha detto che io sono stonata. detesto vantarmi, davvero (so accettare le sconfitte, come in questo concorso) ma io non stono nemmeno se mi metti su un palco con un microfono a cappella! gliene potrei suonare 4 solo con la voce che lo storto per 1 settimana. non stono nemmeno sotto la doccia, spiacente.
forse mi sentivo poco, forse a volte il graffiato (dato che ho cantato molto graffiato) viene confuso da chi non lo ascolta mai con cali di voce. poi uno che spara a zero su tutti non sa nemmeno che cosa dire a mio parere.la prossima volta vi a farti un bagno nel mare di s. bnedetto invece che venire a serate che non puoi comprendere!

...rock e metal senza fine.....

sonia

Risponde Franco Cameli, direttore artistico di Sotterranea

Cara Sonia,
devi sapere che per portare avanti una manifestazione per 15 anni (e molto apprezzata, a parte qualche gruppo con amici al seguito, che si ritiene ingiustamente eliminato) ci vogliono tanti sacrifici, tanta passione e professionalità. Gestire le singole serate non è semplice. Devi sapere che alla vostra semifinale, il fonico era a letto con l'influenza e abbiamo dovuto rimediare con urgenza. Era malato anche il coordinatore dei gruppi per il check (c'era una vera epidemia). E mi sembra di aver fatto quasi l'impossibile per aver portato a compimento la serata, con pochissimi problemi.
Per quanto riguarda i gruppi che sono passati alla finale, credo che lo abbiano meritato, al di là del genere.
Per quello che attiene la difformità dei generi: nelle preselezioni è stata fatta una cernita alquanto scrupolosa, eliminando i gruppi reggae, ska, hip hop, rap, death, ambient-trance, folk, blues, acid-jazz... Su questo non ho nella maniera più assoluta nulla da rimproverarmi. Sono d'accordo sul fatto che non si possano mettere a confronto due generi diversi: ho versato fiumi di inchiostro per cercare di far capire che il confronto non è tra i generi. Il confronto è sull'arrangiamento, sull'originalità, sull'epressività, sull'assieme strumetale, sull'interazione voce-strumenti, sulla ricerca sui suoni... Con questi presupposti si può mettere tutto a confronto. Lo so che non è facile, ma è quello che intendo fare e credo di fare al meglio (se poi vuoi chiarirti di più le idee, leggi l'e-mail di Maurizio Zucchi. Non ho la più pallida idea di chi sia costui, ma ha capito tutto quello che c'è da capire).
Il back line e il service? Difficoltà incontrate nel provare? Cose normali in un live, ma alla semifinale del 17 febbraio non ci sono state le difficoltà come le hai descritte tu (e ti ripeto che il fonico ufficiale e il coordinatore del check erano a letto con l'influenza). Devi riconoscere che ho l'onestà e l'attenzione verso le bands di far fare il sound check a tutte (con dispendio di risorse umane ed economiche) cosa che capita in pochi festival.

 
Da Ing. Maurizio Zucchi riceviamo e pubblichiamo

Ciao Franco,
volevo anche io dire la mia: da una parte apprezzo il fatto che
tu abbia il fegato di rispondere pubblicamente alle email, dall'altro però
trovo che forse questo dia troppa corda ad un certo tipo di atteggiamento
tutto italiano che non condivido, ovvero quello di contestare tutto e tutti,
pure se la contestazione è evidente che sia sterile e non dia frutti (perchè
non mi pare che mandare mail all'organizzatore cambi la classifica no?), ma la
cosa peggiore è che trapela un certo atteggiamento di rivendicazione da
parte delle persone che fanno da pubblico, che hanno tutto il diritto di
avere i propri gusti e preferenze (ma che si possono limitare ad un "mi è
piaciuta di più la band X invece che la Y"), ma non vedo per quale motivo o
che autorità possono ergersi a correttori delle decisioni di una giuria che
a me è parso abbia fatto scelte più che oculate.

Io sono venuto a tutte e due le serate: per quanto riguarda la prima serata,
assolutamente è stato scelto il gruppo migliore, the shadow line, l'unico
che (sempre secondo me per carità) ha presentato canzoni efficaci, suonate
bene, con presenza scenica, senza perdersi in chiacchiere o tempi morti in
cambi palco infiniti. Io credo conti anche questo, dato anche il fatto che
erano poi gli unici ad avere un sound che non fosse vecchio di almeno 10
anni ma che invece si rifà all'onda di rock contemporaneo (l'hai scritto
anche te nelle recensioni, un gruppo come pj harvey, un altro come elisa, un
altro come i litfiba...dove sta l'innovazione in questi casi?).

Riguardo la seconda serata devo dire che ho assolutamente preferito i Buen
Retiro ai Robin eats the killer whale perchè i primi secondo me sono stati
semplicemente perfetti per il genere che fanno, il miscuglio di suoni, le
attese, i testi ridotti all'osso, mi hanno colpito molto, mi sono sembrati
"tormentati" ma soprattutto un modo differente di interpretare il power
trio. I Robin, concordo con l'impressione avuta sulle "lacune", ma a volte è
anche utile ricordare che sono importanti le IDEE e non solo la tecnica, che
senza le prime diventa sterile, così come non basta una buona voce, mi
riferisco ai Paraffin, che però, permettetemi il giudizio, saranno pure una
band da FM ma musicalmente mi sono sembrati senza anima: prodotti,
confezionati e smerciati con qualche soluzione paracula da far fibrillare i
soliti fan della tecnica fine a se stessa. Allora in questi casi mi sembra
giusto premiare appunto le idee, tra l'altro mi sembra che un bel pezzo di
storia del rock sia stata fatta da band (beatles in primis, nirvana dopo)
che sapevano usare meglio la testa che le mani.

grazie per avermi concesso un pò di spazio,

Mau

Risponde Franco Cameli, direttore artistico di Sotterranea

Grazie Maurizio per la tua e-mail. Riflessioni intelligenti e non dettate dalla rabbia. Cari ragazzi, musicisti, appassionati... perché non cominciate a fare un'analisi costruttiva? Aiutrebbe tutti a capire qualcosa di più.

 

E-mail di Alice Draghi

Ciao,
non sono affatto d'accordo con quello che il sig. Gianni De Berardinis sostiene. Perché non sarebbe normale accettare l'iscrizione di un gruppo sapendo che tale gruppo non rispecchia i "canoni" musicali del concorso (non trova sig. Cameli?) e poi per quanto riguarda i Psycorsonica, penso che la cantante abbia una bella voce. Le steccate che dici tu molte volte si verificano quando il cantante non riesce a sentirsi granché e penso che magari possa aver avuto qualche problema. Questo il mio modesto parere.
Alice

Risponde Franco Cameli, direttore artistico di Sotterranea

Primo: chi ha visto la prima semifinale si sarà reso conto che non è una questione di canoni musicali del concorso. Infatti ha vinto The Shadow Line, una band indie pulita negli arrangiamenti e puntuale nella tecnica.
Secondo: quando ho elogiato la bellezza di Sonia, ero sincero. E non l'ho fatto per coprire le lacune della voce. Anzi, ho pure scritto che c'era dissonanza tra il cantato e la musica. E' probabile, comunque, che ci siano stati problemi tecnici.

 

Valerio, tastiera dei Frank & the Family

..IO ODIO FRANCO CAMELI..IO ODIO FRANCO CAMELI..IO ODIO FRANCO CAMELI..
ahahahah..ragà ma non scassate, è una manifestazione dove partecipano
tanti gruppi, ne passano solo 7 su 30 quindi è normale che qualcuno
venga escluso..va bene fare polemiche ma non ve ne passate dai..
prendetela con filosofia e viviamo in pace continuando a suonare a piu
non posso e non scassate Cameli Franco che già c'avrà mille cazzi a
cui pensare no? non credete che sia una passeggiata organizzare una
manifestazione di questa portata...Un grazie particolare a chi ci ha
apprezzato nella serata del 10 febbraio, grazie a Cameli e un in bocca a
lupo grande a chi ha passato le semifinali..ciaooooo..
.Valerio,
tastiera dei frank and the family..

Da Gianni De Deradinis riceviamo e pubblichiamo

Buongiorno Direttore Cameli,

leggo con stupore e disappunto che qualcuno, usando il mio nome o forse semplicemente ... un omonimo parlando di musica e di competizioni canore a me sconosciute ha voluto puntualizzare-criticando in linguaggio tecnico sulla sua testata circostanze e fatti inerenti ad un Concorso del quale io sono totalmente estraneo e non so sinceramente nulla.
Il tale che si firma Gianni De Berardinis ha tutto il diritto di dire quello che vuole, ma il sottoscritto in territorio nazionale che opera da tantissimi anni in materia di musica intende precisare che quel tale non è lui.
Gianni De Berardinis non conosce nulla a proposito di quel Concorso ne' nessuno lo ha mai interpellato a riguardo.
Per evitare che i suoi lettori che seguono le vs iniziative e la musica fatta seriamente cosi come faccio io da 30 anni pensino che quel Gianni De Berardinis sia io la prego di voler pubblicare questa mia:
SONO ESTRANEO A QUESTI FATTI, NON CONOSCO QUEL CONCORSO, NON CI SONO MAI STATO, NE' ERO A CONOSCENZA DELLA ESISTENZA DI QUESTO CONCORSO.
Mi perdoni Direttore, ma questa nota era dovuta troppo spesso persone che non conosciamo si sostituiscono a noi creando Caos e sbandamento. Sono certo che Lei vorra' smentire pubblicamente questo antipatico equivoco.
Con stima sincera.

Gianni de Berardinis

Risponde Franco Cameli, direttore artistico di Sotterranea

E' evidente che si tratta di un suo omonimo

Da Gianni De Berardinis riceviamo e pubblichiamo

Come siete duri ragazzi!!! Mi chiamo Gianni De Berardinis e ho visto tutte e due le serate. Ho letto le recensioni di Cameli. Molto raffinate che ce le fa un giornalista professionista, che non sono state capite da dei bifolchi come voi... io l'ho capito bene quando dice che i Paraffin sono troppo bravi per Sotterranea... vorrebbe dire che sono leggeri, troppo leggeri per un festival sopra la media. Per me dovevano andare in finale I Robin Eats tkw e Buen Retiro. Sono d'accordissimo con la giuria.

La prima serata... anche qua d'accordo con la giuria, non c'erano altri gruppi che meritavano più dei Shadow Line, poi pure i Frank che però li ho visti scombinati. Tutto il resto è noia...........................

GIANNI

E-mail di Luca, il batterista dei Robin Eats the Killer Whale

Salve a tutti,
chi vi parla è il "batterista" dei Robin Eats the Killer Whale.
mi rivolgo a tutte le persone contrarie al nostro accesso in finale (io stesso sono stato sorpreso, ma non per questo voglio peccare di modestia o di ipocrisia, anzi sono d'accordissimo sulla nostra ammissione alla finale!), Volevo ricordare un po' a tutti l'esistenza di un bel po' di altri gruppi oltre ai citati e ricitati: Nirvana, Joy Division ecc. ecc., noi siamo il Robin Eats the Killer Whale, veniamo da esperienze musicali diverse che forse molti non conoscono, non gliene faccio una colpa, anzi sicuramente il fatto di abitare in un posto come la Vallata del Tronto dove la musica un po' fuori dalle righe non arriva o è limitata ai soli gruppi un po' piu famosi contribuisce notevolmente a "ignoranza Musicale". Quindi uno se la deve andare a cercare, basti pensare al fatto che per vedere un concerto che non sia della Bandabardò o dei Modena City Ramblers, una persona debba fare piu di 250 km.
Tornando al discorso di prima, non che tra i nostri gruppi preferiti non ci siano Nirvana, Joy Division, ecc.; ma nel panorama musicale mondiale esistono una miriade di gruppi a cui ci ispiriamo e che contribuiscono alla nostra idea e al nostro modo di fare musica, che molti dei critici musicali che hanno scritto la loro storia, forse non ne sono affatto a conoscienza. Con questo non voglio assolutamente offendere nessuno né tanto meno fare una critica a loro, gli dico solo di aprire un po' gli occhi e soprattutto le orecchie, che in giro ci sono Band veramente brave e non parlo di tecnica ma parlo soprattutto dal punto di vista puramente catartico.
Per concludere vorrei dire che queste critiche sono un po' sciocche e inutili, visto che vengono da esterni, e non vengono dai diretti interessati, (mi riferisco a gli altri gruppi che hanno partecipato), i quali non hanno fatto polemiche. Anzi si sono complimentati e hanno continuato a passare la serata con i "Nemici". Diceva bene il chitarrista dei Paraffin (che saluto): "Suoniamo, divertiamoci e non rompete il c...." che la musica è una roba talmente personale che va oltre i voti di giuria.
Saluti a tutti
Luca

 

I Nicolai ci scrivono con ironia e in dissenso con tutte le e mail finora pervenute:

Secondo me dovevano vincere Elisa e Ligabue......quante cose che non sai di
meeeeeee.......

e la chiuderei qui!

Firmato

Nicolai Baronjeswky

Adelaide scrive:

Salve!

Anche io ero tra il pubblico il 17 febbraio 2007.
Sicuramente non sono competente quanto la giuria, ma poichè la penso diversamente sia dai giurati che dalle persone del pubblico di cui ho potuto leggere le email finora, ho deciso di dire anche io la mia.

Sono contenta che siano passati i Buen Retiro. Penso che se lo sono meritato! L'esibizione è stata coinvolgente: sono stati bravi a suonare ed hanno proposto dei bei pezzi...
Non sono d'accordo invece sulla promozione dei Robin Eats the Killer Whale. sycorsonica e Paraffin sono stati sicuramente più bravi (ma forse nemmeno loro tanto originali...) Fino alla fine ero convinta che sarebbe passato almeno uno di questi due gruppi!
Anche gli Enive a mio avviso sono stati bravi: pieni di energia e molto molto coinvolgenti. In più sono anche giovanissimi ed avranno modo e tempo per fare altre esperienze: forse li avrei promossi anche come incoraggiamento! (una sorta di scommessa per il futuro)
Sugli Ambiguo Pesce preferisco sorvolare...
E invece vorrei sprecare due parole anche su un gruppo su cui nessuno ha detto nulla (sembra quasi che su quel palco di Sotterranea non ci siano saliti proprio!!!): i Tenia. Molto bravi a suonare, tecnici, coinvolgenti e anche originali! Non dico che sarebbero dovuti passare (anche se, forse, se fossi stata in giuria io li avrei promossi, ma questo è solo il mio parere!), però dico che hanno meritato anche loro due parole sulla loro esibizione. (Bravi! a me siete piaciuti!).
In definitiva: il livello dei gruppi era abbastanza alto e la serata mi è piaciuta. Un pò di delusione c'è stata invece nemmeno al momento del verdetto, ma il giorno dopo: quando ho potuto leggere la cronaca della serata!

Adelaide

E-mail di Matteo Pagnoni

"Ti ringrazio Andrea da parte mia e da parte degli altri della Family
per i tuoi complimenti, siamo fieri di quello che hai scritto su di noi,
le tue parole non possono farci altro che bene,
e spingerci a continuare questo progetto che abbiamo iniziato solamente
a Giugno del 2006. Se vuoi puoi passare a trovarci sul nostro sito che è
www.frankandthe family.tk , dove troverai
le canzoni, le foto e i due video che abbiamo prodotto. Attualmente
stiamo finendo di registrare il nostro primo disco. Voglio ringraziare
anche Franco Cameli e lo Staff di Sotterranea
per averci dato la possibilità di esibirci in una rassegna Rock di
portata nazionale proprio nella nostra città.
Grazie a voi e a chi ci ha incoraggiato a continuare a produrre della
musica e a cantare in italiano".
Frank

Grazie Matteo per la tua e-mail equilibrata
Franco Cameli

 

Da Andrea De Santis riceviamo e pubblichiamo

Egr. Franco Cameli...
in primis vorrei farle i complimenti per la manifestazione organizzata che sono d'obbligo, poi volevo dirle 2 parole... mi chiamo Andrea De Santis e sono di Porto d'Ascoli; volevo soltanto dire che purtroppo ho potuto assistere soltanto alla prima serata del festival in cui sono rimasto molto deluso e amareggiato per l' esito dato dalla giuria... Il gruppo che è arrivato in finale, per carità, aveva un curriculum lungo cosi... ma sinceramente a mio modesto parere non sono stati per niente convincenti e di ricerca di sonorità nuove non ne ho proprio visto l'ombra... anzi ho visto uno standard-indie che è ultimamente comune a decine di band italiane e quindi credo che non rispecchi assolutamente l' aspetto della manifestazione poi lei può correggermi se sbaglio... invece ho trovato 1 gruppo molto ma molto interessante e anzi se vogliamo anche due che non sono passati e non credo che passeranno ormai... e questi sono stati gli unici due gruppi che veramente mi hanno fatto applaudire con convinzione a fine esibizione(e la maggior parte del pubblico di quella sera credo l'abbia pensata come me perchè di applausi ne hanno ricevuti molti)e gli unici due che si sono distinti per quanto riguarda genere e ricerca della sonorità e tra l'altro anche una buona presenza scenica a parte qualche "lacuna" di singoli membri... (non voglio per niente criticare i due gruppi che hanno imitato spudoratamente Elisa e i primi Litfiba perché per carità sono gusti ma ho fortunatamente ho visto che li avete bocciati anche voi). Allora i due gruppi che citavo prima sono i Frank & the Family e i Mar+' (anche se questi ultimi sono stati troppo "pesanti" per quanto riguarda la durata e la struttura delle canzoni). Quando ho iniziato ad ascoltare i Frank & the Family non ero molto convinto a causa forse della chitarra solista (a cui faccio i complimenti per il solo dell'ultima canzone: 7 e mezzo) ma poi con il secondo ed il terzo pezzo mi hanno fatto emozionare veramente(l'ultimo in particolare merita veramente molto) tanto che alla fine canticchiavo pur non conoscendo le parole delle canzoni. La loro unica pecca credo sia stata un po' la presenza scenica carente(tranne il chitarrista-cantante ed alla fine il tastierista che si sono omalgamati bene con la canzone proposta) ma per quanto riguarda la tecnica,l'arrangiamento e la ricerca di nuove sonorità io li avrei fatti passare immediatamente anche perché come ripeto, e non so se la giuria l'ha notato, sono stati il gruppo che ha ricevuto più applausi e sono stati molto incitati. Erano credo 3 o 4 anni che a Sotterranea non si sentiva un gruppo rock italiano così originale e ci sono rimasto veramente male quando ho appurato dal verdetto unanime della giuria che il gruppo non sarebbe passato..cmq le ripeto questo è soltanto il punto di vista di un musicista-spettatore.
Per quanto riguarda i Mar+' devo riconoscergli una non comune padronanza dello strumento per quanto riguarda il bassista (che forse però potrebbe rivedere qualche arrangiamento) e soprattutto il batterista che mi ha lasciato di stucco... anche se ripeto le canzoni proposte non mi hanno convinto moltissimo sotto alcuni aspetti... cmq credo di avervi annoiato abbastanza... Ringranziandola la saluto...
Andrea...

Risponde Franco Cameli, direttore artistico di Sotterranea

Caro Andrea, se rileggi la mia breve recensione ti accorgerai che sono molto vicino al tuo ragionamento. A parte gli Shadow Line, che è vero che non fanno niente di nuovo ma sono quelli che si sono espressi al meglio.

 

e-mail di Milly Luna

Salve mi chiamo Milly
e sabato sera (17 febbraio 2007, ndr) mi sono ritrovata al Titty Twister per assistere alla vostra manifestazione, incuriosita dai miei amici che avevano assistito alla prima serata di sabato scorso.
Devo ammettere che mi sono divertita, anche se ho trovato insolito vedere in una manifestazione/concorso diversità di stili musicali e per questo difficile da valutare se non seguendo i propri gusti.
Devo però ammettere che la vostra decisione di portare in finale 2 gruppi (Robin Eats the Killer Whale e Buen Retiro, ndr) sia completamente sbagliata.
Nella recensione della settimana precedente avete "bacchettato" i gruppi perché avevano trascurato la presenza scenica e la teatralità sul palco, e almeno 3 dei gruppi della serata che non sono quelli finalisti meritavano solo per quello il passaggio del turno (il gruppo con la ragazza con il vestito fatto di giornali - Paraffin, ndr - il gruppo con la ragazza bionda - Psycorsonica , ndr - e il gruppo demenziale che aveva il pijama - Ambiguo Pesce, ndr.
Dopodiché passerei alla tecnica; avete paragonato il secondo gruppo a livello tecnico alla pari di altri due gruppi (guarda caso ancora il gruppo con la ragazza con i vestiti di giornale e guarda caso ancora il gruppo con la ragazza bionda) ma ahimè in finale si ritrovano altri 2 gruppi, di cui il primo, quello con il tastierista seduto sul bidone della birra (Robin Eats the Killer Whale, ndr) ha iniziato a far fischiare l'impianto e noi del pubblico ci siamo ritrovati a metterci le mani nelle orecchie per il suono CACOFONICO riprodotto. Ora posso capire che a voi della giuria possa piacere il genere noise (guarda caso il genere dei finalisti) però credo che almeno tre band della serata meritavano di più di passare il turno per: sound, presenza scenica e tecnica.
Facendo riferimento sempre alla vostra cronaca non so cosa possa pensare il gruppo con la ragazza con il vestito di giornale in cui si sentono dire che sono troppo bravi per la vostra manifestazione e quindi non vanno in finale....oppure il gruppo con la ragazza bionda in cui dite che migliori come presenza scenica, bravi tecnicamente....
Da parte mia dopo il vostro responso mi sono sentita in dovere di complimentarmi con le band che non sono passate.
Buona serata
Milly

 

Risponde Franco Cameli, direttore artistico di Sotterranea

Cara Milly,
rispondo per ordine alle tue riflessioni, sperando di essere esaustivo.
La presenza scenica non può determinare in maniera assoluta l'esito del concorso. Può però favorire un gruppo, rispetto ad un altro in caso di punteggio pari. Cosa che non si è verificata sabato 17 febbraio, perché c'erano alcuni punti di distacco tra i primi due classificati e quelli da te citati.

Per quanto riguarda l'aspetto tecnico... beh! se tutti la pensassero come te (suoni cacofonici, ecc.) nella storia del rock non ci sarebbe stato spazio per i Velvet Underground, i Joy Division e i Nirvana (se permetti cito alcuni dei miei gruppi preferiti).

Chiarimento: non si vota per genere, ma soprattutto per originalità, arrangiamento, epressività, assieme strumetale, interazione voce-strumenti, ricerca sui suoni... Anche per Preparazione Tecnica e Testi (ma la tecnica e i testi incidono in maniera minore sul punteggio complessivo). Vuoi sapere perché la tecnica è meno influente? Perché Sotterranea premia soprattutto chi va alla ricerca di sonorità trasversali (ma questo non è una regola fissa), l'assieme strumentale, chi riesce ad essere espressivo e a comunicare (ricordi il Vasco di Alba Chiara? secondo la concezione della musica di quell'epoca era sguaiato e cacofonico. Ma aveva un grande dono: riusciva a trasmettere emozioni. Se una canzone elementare come Alba Chiara fosse stata cantata da una voce bella e di grande spessore tecnico sarebbe passata inosservata).

Sono d'accordo sulla bravura e tenuta del palco degli Psycorsonica e dei Paraffin (infatti l'ho scritto), ma la giuria non è infallibile e può anche sbagliare. Ma il 17 febbraio non ha sbagliato e di questo ne sono più che certo. La tua email è in difesa di uno o un altro gruppo: le mie osservazioni sono assolutamente e onestamente super partes. Non debbo difendere nessuno, ma solo chi si è espresso al meglio, in quella serata, e con più idee. (Ho comunque scritto pregi e difetti dei gruppi del 17 febbraio 2007). Per quanto riguarda gli Ambiguo Pesce forse pensavano a Zappa o agli Skiantos ma... Sono molto bravi, ma oltre questo... (rileggi quello che ho scritto sopra a proposito della tecnica). Infine: c'erano sette bands e solo due potevano andare in finale. Per cui è normale che ci sia chi resti escluso.

Considerazione finale: il festival non è organizzato per fare duelli all'ultimo sangue tra gruppi. Sotterranea è stata pensata per dare l'opportunità alle rock bands emergenti di esprimere in un contesto live le proprie composizioni (cosa sempre più rara). Di potersi confrontare con altri musicisti e avere il coraggio e l'umiltà di farsi giudicare. Poi c'è chi vince e chi perde. Ma l'eliminazione non deve essere motivo di rabbia o delusione. Anzi, la sconfitta dovrebbe essere presa a modello per riflettere sui propri limiti.
E' chiaro che la giuria non è infallibile. Può sbagliare come qualsiasi essere umano. Comunque dà un giudizio. E ogni musicista dovrebbe farne tesoro per capire meglio la propria arte e dove apportare eventuali correttivi.
Ad maiora...

 

 
 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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